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Consorzio chiama Usa lanciato l’appello alla regina dei Volturi

Consorzio chiama Usa lanciato l’appello alla regina dei Volturi

Contattata la scrittrice Stephenie Meyer: il Colle ha ispirato la saga cinematografica “Twilight” con il suo esercito di fan

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VOLTERRA. Consorzio turistico chiama Stati Uniti. Dalla sede di piazza dei Priori parte l’appello di sensibilizzazione niente meno che alla regina dei Volturi. Quella scrittrice Stephenie Meyer autrice della saga vampiresca, da Twilight, a New Moon, a Breaking Down che individua l’etrusca Volterra come la casa dei Volturi. Libri e film che hanno letteralmente sbancato i bottegini del mondo, con fan arrivati sul Colle da ogni angolo del pianeta.

Dal 2009 in poi i vicoli etruschi diventano la capitale di questi vampiri buoni: in città si inventano tour a tema, turisti di tutte le età si fanno fotografare in vicolo Mazzoni. Gli scatti a quel tombino, che nasconde, secondo le fantasie letterarie, i segreti della famiglia dei vampiri buoni fanno il giro del pianeta.

In un attimo Volterra è ancora più viva nelle foto, nella memoria, nell’anima di migliaia di persone che arrivano pure da lontano. La stessa scrittrice venne in visita a Volterra, disse di aver scritto il libro ancora prima di vederla e poi di essere rimasta a bocca aperta dalla sua bellezza. È questa meraviglia etrusca ferita che il Consorzio turistico vuole raccontare all’autrice.

«Abbiamo provato a contattarla, se riuscissimo a sensibilizzare anche gli Stati Uniti e gli eserciti di fan di questa saga vampiresca, sarebbe un bel modo per tenere viva l’attenzione sulla città», spiega il vice presidente del Consorzio, Spartaco Montagnani.

La paura di tutti è che, dopo l’onda emotiva e mediatica del momento, cali il silenzio su un patrimonio unico al mondo, nel suo genere. «Stiamo aspettando che lei ci risponda, intanto la raccolta di firme che abbiamo lanciato sul sito www.change.org per tenere alta l’attenzione sta andando a gonfie vele», continua.

Così quella petizione, unita a quella online organizzata dal giornale Il Tirreno, confluirà in un’unica voce che andrà a ricordare a politici e enti preposti gli impegni presi. Perché Volterra deve tornare com’era. Lo hanno sottoscritto artisti del calibro del premio Nobel Dario Fo, del maestro Giorgio Albertazzi. E ancora attori come Gabriele Lavia, Giuliana Lojodice, Leo Gullotta, Edoardo Siravo, Paola Gassman, Ugo Pagliai e tanti altri.

Francesca Suggi

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