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“Siete liberi a Carnevale”, festa a San Lorenzo
SAN LORENZO ALLE CORTI. Qualche anno fa era l’occasione per radunare tutte le persone del paese. In strada scendevano grandi e piccini, per festeggiare e stare insieme. Ora il carnevale di San...
SAN LORENZO ALLE CORTI. Qualche anno fa era l’occasione per radunare tutte le persone del paese. In strada scendevano grandi e piccini, per festeggiare e stare insieme. Ora il carnevale di San Lorenzo alle Corti è pronto a tornare protagonista. Lo fa in nuova veste, con l’ausilio dei ragazzi della parrocchia e del circolo Arci della piccola frazione alle porte di Pisa. “Siete Liberi a Carnevale” è il nome della manifestazione, che si svolgerà nelle giornate del 23 febbraio e del 2 marzo. Ci saranno attrazioni per tutte le età, compresi maghi e giocolieri, che si alterneranno nell’animazione per le vie del paese. Tutto è nato dalla voglia di riscoprire le tradizioni del passato, riportando alla luce una festa che ormai sembrava destinata a rimanere un ricordo. «Abbiamo deciso di ricominciare, unendo le nostre forze per garantire a tutti gli abitanti di San Lorenzo alle Corti una festa di carnevale come quella di tanti anni fa. La scorsa estate avevamo già organizzato qualcosa di simile, e la riposta della gente è stata sorprendente. Ci aspettavamo 150 persone, e invece parteciparono quasi in 500. Spero che l’affluenza sia la stessa anche in questa occasione». A parlare è Alessandro Beconcini, da quattro anni presidente del circolo Arci, che successivamente pone l’attenzione sull’aspetto benefico dell’iniziativa: «Tutto il ricavato, come da tradizione, sarà devoluto in beneficenza. In particolare alla pediatria di Pisa e alla Gma, una Onlus che si occupa degli aiuti umanitari destinati all’Africa». Non solo balli e canti quindi, ma anche un’occasione per aiutare i meno fortunati. Dal parroco di San Lorenzo alle corti, don Elvis, arrivano parole di elogio: «La vera forza sono i giovani della parrocchia, che da subito si sono adoperati per ricominciare il carnevale paesano. Credo che iniziative come questa aiutino a ricostruire l’identità del paese, attraverso momenti di allegria e condivisione. Ringrazio la società sportiva Navacchio Zambra per averci messo a disposizione alcune strutture. Ed anche i commercianti della zona, anche loro disponibili dal primo momento per allestire al meglio questa grande festa».
Tommaso Silvi
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