Palazzi, via alla messa in sicurezza per scongiurare ulteriori crolli
VOLTERRA. Entro la fine della settimana sarà avviato un primo consolidamento dell'intera zona interessata dal crollo delle mura medievali di Volterra, mentre entro la settimana successiva (a partire...
VOLTERRA. Entro la fine della settimana sarà avviato un primo consolidamento dell'intera zona interessata dal crollo delle mura medievali di Volterra, mentre entro la settimana successiva (a partire dal 10 febbraio) sarà definito un piano di monitoraggio complessivo della frana e le fasi successive dei lavori. È quanto emerso dal sopralluogo congiunto compiuto stamani dai tecnici di Comune, Regione Toscana, Genio Civile e Soprintendenza.
«Bisogna battere l’emergenza sul tempo, raccogliere fondi, bloccare gli impegni presi da Regione e governo: il primo intervento di massima urgenza è quello di rimettere il piede agli edifici coinvolti dalla frana, che al momento poggiano sul niente», spiega il sindaco del Colle, Marco Buselli durante il sopralluogo.
«L’amministrazione comunale – va nei dettagli – ha già dato il via alle procedure per l'attivazione della somma urgenza che consentirà, da subito stesso, l'avvio dei lavori attraverso l'utilizzo di risorse che saranno messe a disposizione e anticipate dalla Regione Toscana per circa un milione di euro». Una prima bozza di preventivo spesa, solo per mettere in sicurezza i palazzi storici sull’orlo del baratro, si aggira intorno ai 2, 3 milioni di euro. «Ringrazio la Regione - continua ancora il primo cittadino – per l'impegno, la celerità e l'assunzione di responsabilità nel dare insieme a noi una risposta immediata ai cittadini».
Ben undici, al momento, sono le famiglie evacuate che non sanno quando potranno tornare nelle proprie abitazioni. Intanto sono i vigili del fuoco a prestare servizio agli abitanti dei palazzi coinvolti, prelevando dalle case gli oggetti richiesti.
«L'impegno prioritario rimane quello di restituire le abitazioni alle famiglie che le hanno momentaneamente perse. Questo potrà avvenire però solo dopo che sarà garantita la sicurezza dell'area interessata. Ora attendiamo dal governo una rapida risposta agli impegni assunti», chiude Buselli. Grazie ai primi rilievi realizzati dai tecnici volterrani è stato deciso di isolare e compartimentare l'area di cantiere, sarà poi eseguita la stabilizzazione delle abitazioni tramite il placcaggio degli edifici e successivamente sarà realizzata la messa in sicurezza complessiva della scarpata e saranno effettuati i lavori di ripristino. (f.s.)
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