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L’argine cede a Le Colombaie e in mezz’ora s’allaga tutto Il sindaco: «Danni gravissimi»

L’argine cede a Le Colombaie e in mezz’ora s’allaga tutto Il sindaco: «Danni gravissimi»

PONSACCO. Un taglio netto. L’argine dell’Era, in località Le Colombaie a Ponsacco, è stato tranciato dall’acqua a metà mattina. La forza della piena ha tirato giù l’argine con una precisione...

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PONSACCO. Un taglio netto. L’argine dell’Era, in località Le Colombaie a Ponsacco, è stato tranciato dall’acqua a metà mattina. La forza della piena ha tirato giù l’argine con una precisione impressionante. Tutti gli sforzi fatti fino a quel momento per tenere sotto controllo la situazione, rinforzare gli argini al ponte di via Maremmana e nelle zone che di solito hanno maggiori criticità, si sono rivelati inutili. E nell’arco di mezz’ora l’acqua aveva invaso le strade di Ponsacco, dalla zona della rotatoria di Camugliano fino a via Valdera C. Gli allagamenti più gravi in via Chiavaccini e nelle strade parallele. Difficile quantificare il numero di case e fondi commerciali che sono stati invasi dall’acqua.

«Abbiamo fatto un giro di perlustrazione con l’elicottero dei vigili del fuoco – dice il sindaco Alessandro Cicarelli – e ci siamo resi conto dell’area interessata dall’alluvione. Dall’alto sembra che l’argine si sia rotto in un solo punto. Si teme che possano esserci altri tratti che hanno ceduto ma va anche detto che in alcuni tratti non si riesce a “leggere” il corso del fiume». Il bilancio dei danni sarà pesantissimo. «Avevamo seguito la situazione fin dalla notte – dice Cicarelli – ma poi la rottura dell’argine ha vanificato ogni nostro sforzo».

Già ieri pomeriggio era pronto un piano di somma urgenza per aprire immediatamente un cantiere sull’Era dove ha rotto gli argini, alle porte del centro abitato, su un fronte di circa 20 metri. L'acqua ha invaso campagne, strade e case. Ieri il Consorzio di bonifica ha diffuso un dato sulle famiglie costrette a lasciare le loro case: 40 le famiglie tra quelle che abitano a destra del fiume Cascina e a sinistra del fiume Era. Il Consorzio di bonifica ha distribuito sacchini alle abitazioni, restando in attesa del via libera per i lavori. Difficile nelle condizioni di massima piena mandare le ruspe al lavoro sull’argine. C’era poi il rischio di una nuova ondata di piena che potrebbe ancora allargare il fronte della rottura con grave pericolo per il territorio. Più tranquilla la situazione sul fiume Cascina che ha raggiunto livelli alti nella notte scorsa arrivando a cinque metri, ma ora gradualmente sta scendendo a livelli fuori da ogni pericolo.

«Stiamo lavorando per fronteggiare l’emergenza con molti uomini – dice il sindaco – abbiamo aperto l’unità di crisi e predisposto soluzioni per le famiglie che hanno le case allagate, anche se contiamo che il livello dell’acqua in serata continui a scendere».(s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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