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«Mia figlia è stata ferita a colpi di forbici»
Pontedera, la denuncia di una mamma per un episodio avvenuto alla materna: la bambina finisce all’ospedale, sette giorni di prognosi
PONTEDERA. «Querelerò la scuola e le insegnanti perché non hanno vigilato abbastanza e mia figlia è stata picchiata ancora una volta mentre era alla scuola materna». Non ha alcuna intenzione di nascondere la sua rabbia la mamma di una bambina di 4 anni e mezzo che lunedì mattina è finita al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera con una ferita, causata da un paio di forbici agitate da un altro bambino. «Sono stata alla polizia, ho un referto che parla chiaro: sette giorni di prognosi. Per non parlare del fatto che abbiamo dovuto pensare alla profilassi per evitare infezioni da tetano».
Lunedì mattina la donna ha ricevuto una telefonata dalla scuola, la materna dell’istituto “Gandhi”, in Oltrera. «La bambina è stata graffiata da un bimbo, venga a vedere...», questo in sintesi l’invito rivolto alla mamma. «Ma quando sono arrivata a scuola e ho visto mia figlia mi sono resa conto che quello che aveva sulla guancia destra non era un semplice graffio. Ho chiesto spiegazioni e quello che ho sentito non mi è piaciuto per niente». In sostanza, secondo quello che è stato detto alla mamma, i due bambini erano in un corridoio quando la piccola è stata colpita dal compagno con le forbici.
«Ma le insegnanti cosa stavano facendo? Non è la prima volta che succedono queste cose e sinceramente non riesco a credere alla storia del bambino difficile da gestire perché troppo vivace. Il giorno dopo lo stesso bimbo avrebbe preso a morsi un altro compagno della stessa classe. Siamo sicuri che il personale della scuola segua con la dovuta attenzione i bambini?» Ovviamente la donna ha già espresso tutto il suo disappunto alle insegnanti. Ma vuole andare oltre e capire se ci sono responsabilità penali in quello che è accaduto. «Non è la prima volta che mia figlia torna a casa con i segni sul viso, perché è stata graffiata o picchiata. Non riesco a credere che siano tutti episodi da far passare nel silenzio. E nessuno mi dica che sono una madre ansiosa. Quelle forbici avrebbero potuto ferire mia figlia anche in maniera più grave».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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