Tanti milioni, nessun ospite dentro quella Rsa fantasma
Bientina, doveva essere inaugurata nel 2000 ma è ancora un cantiere. All’interno stanze vandalizzate e nel cortile anche una discarica di batterie
Nel giro di tre anni entrerà in funzione. L’annuncio è della fine di ottobre 1997. E a questo ne seguiranno molti altri. Un fiume di parole per tratteggiare la politica socio sanitaria salvo poi darle corpo. Trovandosi di fronte a quel monumento dell’inconcludenza viene da voltarsi indietro. È solo girando le spalle che si può ricostruirne la storia senza farsi offuscare da quel cantiere non cantiere. Per la Residenza sanitaria assistita di Bientina lavori finiti e già vecchi. Colpa dei vandali, si dirà. Anche. Ma non solo.
Dal 1997 ad oggi al vertice dell’Azienda sanitaria 5 si sono passati il testimone tre direttori generali. I predecessori di Rocco Damone, Luciano Fabbri e Maria Teresa De Lauretis hanno fallito tutte le previsioni. Quei tre anni iniziali si sono moltiplicati. Ad oggi siamo a quota sedici e nei documenti dell’Asl 5 si parla di “Appalto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di completamento”. L’atto è del 24 gennaio 2014. Nessuna indicazione sui tempi di consegna. Magari una lezione, quella della prudenza questa vicenda l’ha insegnata.
VIDEO: DENTRO LA RESIDENZA SANITARIA ASSISTITA DI BIENTINA
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