Meteo
Contro il ricorso del Wwf scende in campo la Provincia
PECCIOLI. Non si tira indietro la Provincia di Pisa. E si dice pronta a far valere le proprie ragioni anche al Consiglio di Stato. Il Wwf preso atto della sentenza del Tar della Toscana che respinge...
PECCIOLI. Non si tira indietro la Provincia di Pisa. E si dice pronta a far valere le proprie ragioni anche al Consiglio di Stato. Il Wwf preso atto della sentenza del Tar della Toscana che respinge il ricorso contro l’ampliamento della discarica di Legoli si dice convinto della fondatezza delle proprie ragioni e chiede ai giudici amministrativi la riforma o l’annullamento del pronunciamento di primo grado, chiedendone anche la sospensione cautelare in attesa del giudizio.
Non c’è tempo da perdere. E la fretta mal si concilia con la burocrazia. Al punto che l’ente presieduto da Andrea Pieroni per costituirsi nel giudizio di appello “per salvaguardare gli interessi dell’ente”, si legge nella determina del 21 gennaio, rimanda a un atto successivo l’impegno di spesa e la formalizzazione dell’incarico di difesa affidato a Mario Chiti, avvocato e professore ordinario di diritto amministrativo all'università di Firenze.
Belvedere Spa nel novembre 2013 ha vinto la battaglia davanti al Tar della Toscana che ha respinto il ricorso del Wwf e dei comitati locali per l'ampliamento della discarica di Legoli, assicurando così all’impianto almeno altri 25-30 anni di vita. «Ci preme sottolineare la scorrettezza di ogni tentativo di accostare la nostra azione legale a una lotta contro la società Belvedere e contro i suoi dipendenti», avevano sottolineato dal Wwf nell’annunciate la presentazione del ricorso che chiede tra gli altri l’annullamento della determina con cui si conclude l’esame del progetto di ampliamento della discarica e del verbale della conferenza dei servizi del 14 dicembre 2011 con il quale viene espresso parere favorevole alla realizzazione dell’opera.
Non ha dubbi il presidente di Belvedere Spa Renzo Macelloni: «Non ancora soddisfatti dei tre esiti che hanno già dato torto a tutte le istanze da loro esposte, la sezione Toscana Wwf ancora insiste con un ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar che nel merito, ha respinto in maniera chiara e netta tutte le eccezioni da loro esposte».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
