Il Tirreno

Pontedera

Continua a rubare superalcolici, in 10 giorni arrestato 2 volte

Continua a rubare superalcolici, in 10 giorni arrestato 2 volte

Castelfranco di Sotto, nei guai un uomo di 22 anni senza fissa dimora con lui un complice di 35 anni entrambi domiciliati nel Comprensorio del cuoio

2 MINUTI DI LETTURA





Arrestato per la seconda volta. Stesso reato e solito meccanismo. Patteggia la pena e torna a piede libero. In entrambi i casi è stao pizzicato dai carabinieri a rubare superalcolici all’interno dei supermercati. Protagonista un uomo di 22 anni, incastrato nell’ultimo episodio insieme a un complice di 35 anni, entrambi senza fissa dimora ma domiciliati nel Comprensorio del cuoio.

Ai carabinieri i due uomini hanno raccontato di trovarsi nella condizione di dover rubare per procurarsi da mangiare. Però il loro “obiettivo” preferito non sono i generi alimentari ma i superalcolici. Uno dei due, quello di 22 anni, una decina di giorni fa è già stato arrestato dai carabinieri della compagnia di San Miniato per un furto analogo che aveva messo a segno alla Coop. L’altro giorno invece i due hanno rubato superalcolici all’interno della Coop di Castelfranco.

Il personale della vigilanza li ha notati e ha chiesto l’intervento dei militari, che sono riusciti a rintracciarli nei pressi del supermercato. Qui li hanno trovati soltanto con una bottiglia rubata alla Coop. Inizialmente i due hanno negato di avere preso altri liquori ma sono stati trovati in possesso di una chiave di una macchina per cui l’hanno cercata e perquisita. Qui sono saltate fuori altre 30 bottiglie. Per cui i due sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato e processati per direttissima. L’arresto è stato convalidato e il 22enne ha patteggiato sei mesi di reclusione mentre il 35enne, 8 mesi visto che aveva precedenti più gravi del complice. I due sono stati rimessi in libertà dopo il processo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino