Italia
Tancredi (Pd): «Pronto al referendum ma no a posizioni pretestuose»
«Sono pronto a sostenere il referendum, purché la proposta non sia viziata da posizioni pretestuose». A dirlo è il consigliere Pd di Santa Croce Patrik Tancredi (nella foto), in lizza alle primarie...
«Sono pronto a sostenere il referendum, purché la proposta non sia viziata da posizioni pretestuose». A dirlo è il consigliere Pd di Santa Croce Patrik Tancredi (nella foto), in lizza alle primarie per la scelta del candidato sindaco, che a sorpresa apre alle richieste dell’opposizione e del movimento Cinque Stelle. E lo fa all’indomani del voto in consiglio comunale che ha dato un via libera quasi definitivo alla nascita dell’Unione. Nascita che lo stesso Tancredi ha sostenuto con il voto, bocciando invece la proposta del referendum arrivata dalle minoranze. «Ritengo – spiega – che l’Unione rappresenti, per le amministrazioni locali, una risposta tangibile alla necessità di affrontare problematiche di gestione attraverso risorse sempre più esigue. La scelta di una fusione con Castelfranco rischia di essere una risposta poco pertinente rispetto alla portata del problema. È ovvio, però, che l’Unione rimane pur sempre un’idea e come tale confutabile da altre. Per questo ben venga la consultazione referendaria, che chiami i cittadini a decidere sul sistema che andrà a governarli. Alle opposizioni contesto la bontà delle premesse su cui hanno deciso di presentare la loro mozione. Da parte mia è massima la disponibilità a sostenere la partecipazione attiva, purché non viziata da valutazioni pretestuose ma solo dettata dal buon senso».
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