Il Tirreno

Pontedera

“Gaia accettami su Facebook”: l’amore ai tempi dei social

“Gaia accettami su Facebook”: l’amore ai tempi dei social

Ecco la supplica vergata a mano sulla parete esterna di una scuola di Pontedera. Inviateci scatti simili che magari documentano il cambiamento del linguaggio... amoroso

1 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. L'amore ai tempi… dei social network. Una volta sui muri degli istituti superiori si leggevano dichiarazioni d'amore di altro genere, magari anche molto esplicite (con chiari inviti a elargire le virtù femminili da parte di adolescenti in piena tempesta ormonale) , sfoghi velenosi di amanti respinti (l'epiteto tr… o put… spopolava), per non parlare dei messaggi a sfondo politico/sociale o delle offese a presidi e professori.

Oggi si sfruttano bombolette spray e muri di cinta come estensioni della Rete. Una richiesta di amicizia su Facebook, ad esempio, può essere rafforzata da una "supplica" vergata a mano sulla parete di un liceo (succede a Pontedera). Ecco quindi "Gaia, accettami  su Facebook".

Per non parlare degli strafalcioni grammaticali, sempre presenti, anche in ere lontane, ma che oggi trovano sui "murales" un'estensione del linguaggio sciatto e ossessivamente abbreviato dei social. Se vi capita imbattervi in scatti come quello che pubblichiamo, testimonianze del cambiamento dei tempi, spediteceli (per mail a web@iltirreno.it oppure con un post sulla pagina Facebook): li raccoglieremo in una fotogallery.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web