Il Tirreno

Pontedera

I PROGETTI anti-evasione

Dalle case popolari alle multe grazie ai soldi della Regione

Dalle case popolari alle multe grazie ai soldi della Regione

PONTEDERA. La lotta all’evasione viene aiutata anche con un sostegno economico dalla Regione Toscana. Il Comune di Pontedera - e in gran parte gli altri Comuni dell’Unione della Valdera - dichiarano...

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PONTEDERA. La lotta all’evasione viene aiutata anche con un sostegno economico dalla Regione Toscana.

Il Comune di Pontedera - e in gran parte gli altri Comuni dell’Unione della Valdera - dichiarano la guerra a chi non paga le multe o le tasse. Dalla Regione sono arrivati nelle casse comunale quasi 150mila euro. Serviranno a mettere in atto tre progetti antievasione: il primo è legato alle case popolari, quelle gestite da Apes: 50mila euro che il Comune utilizzerà per spulciare tutte le situazioni reddituali e patrimoniali di chi ha avuto una casa popolare. Saranno verificati i requisiti e, nel caso fossero decaduti o falsificati, scattano la denuncia e la perdita del diritto alla casa

. Un altro progetto - che ha avuto altri 50mila euro di finanziamento, servirà per gestire all’interno dell’Unione dei Comuni, l’ufficio per la riscossione coattiva, azione che viene effettuata come ultima fase di un percorso che, fino all’ingiunzione, viene gestita direttamente dal Comune interessato. Quando scatta la fase della riscossione coattiva, invece, la gestione è unica, per tutti i Comuni (quindi anche l’iter) che appartengono all’Unione Valdera.

Se svolti sul territorio, dai Comuni o dall’Unione, gli effetti sono positivi per un duplice motivo: un rapporto più diretto con i cittadini-utenti e una resa maggiore degli importi da incassare. Oltre, ovviamente, a costi di gestione assai più bassi.

Questo è quel che è emerso da mesi di simulazione che hanno preceduto la parte pratica, in fase di rodaggio.

Ultimo progetto, anch’esso finanziato con cinquantamila euro, riguarda il lavoro della polizia municipale. «Soldi - ha spiegato nelle scorse settimane l’assessore al bilancio Marco Papiani -da usare per informatizzare tutto il sistema legato all’attività della polizia municipale. Che permetterà una maggiore celerità e anche una maggiore efficienza delle attività svolte».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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