Raccolta di firme per il referendum contro l’Unione
San Miniato, l’iniziativa del Comitato che va da Rc al Pdl A sostegno della causa anche un’interpellanza ai sindaci
SAN MINIATO. Sono dietro l’angolo gli appuntamenti consiliari per dare gambe all’Unione dei Comuni. Questa sera si vota a Castelfranco per l’atto costitutivo e lo statuto, ed è un passaggio che verrà ripetuto a San Miniato, Montopoli e Santa Croce. Tappe serrate che il fronte del “no” vorrebbe far saltare. Da qui la riunione, che si è tenuta mercoledì sera al circolo Arci La Catena a San Miniato, di chi punta a un referendum sull’Unione dei Comuni. Consultazione alla quale si cercherà di arrivare tramite una petizione e un’interpellanza da presentare nei consigli comunali.
Una trentina in tutto i partecipanti all’incontro, politicamente trasversali: presenti esponenti di Pdl, 5 Stelle e Prc. Le critiche al progetto Unione: il paventato caos nell’attribuzione delle deleghe sui servizi, la riduzione degli spazi di democrazia specie per partiti e liste civiche minori, la paura di una lievitazione dei costi dovuta ai nuovi uffici, i timori derivanti dalle recenti evoluzioni nelle Unioni comunali vicine, specie quella della Valdera, criticata recentemente da alcuni suoi componenti. Infine la critica di fondo sullo scarso coinvolgimento della cittadinanza.
Rilevante, tanto nelle discussioni quanto nelle strategie da attuare per arrivare al referendum, il ruolo chiave del comune di San Miniato, che sarà probabilmente il contesto principale della petizione per la richiesta della consultazione referendaria. «La discussione è stata accentrata sulla decisione del Partito democratico di San Miniato di aderire all’Unione dei Comuni senza che la cittadinanza sia stata minimamente coinvolta – afferma il Comitato –. In merito all’Unione è stata evidenziata la mancanza di un bilancio di previsione che evidenzi i reali benefici dell’operazione sia in termini economici che di servizi. A nostro avviso se davvero il Pd, come sbandiera, crede davvero nell’Unione, dovrebbe farne un cavallo di battaglia nella prossima campagna elettorale invece di cercare di approvarla oggi in fretta e furia».
I tempi stretti e la vastità del territorio interessato hanno convinto il Comitato a muoversi innanzitutto sul terreno dei consigli comunali. Proprio per questo, oltre a una petizione con raccolta firme a San Miniato per la richiesta della consultazione, il Comitato chiederà tramite i consiglieri di Prc (Fabio Corsi a San Miniato) e Pdl nei Comuni interessanti un’esplicita indizione del referendum da parte dei sindaci. La mozione, già in ordine del giorno a San Miniato, sarà presentata appena possibile per i prossimi consigli comunali di Santa Croce e Castelfranco.
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