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Pontedera

Savini ambasciatore del tartufo in Turchia

di Cristiano Marcacci
Savini ambasciatore del tartufo in Turchia

Il titolare della “Savitar” incanta i buongustai di Istanbul con i suoi prodotti. A valorizzarli in tavola ci ha pensato lo chef Carlo Bernardini

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di Cristiano Marcacci

SAN MINIATO. I turchi si stanno aggiungendo alla platea dei buongustai dal palato fine. Grazie soprattutto ad un momento di particolare floridità economica e imprenditoriale, stanno scoprendo il fascino di “sua maestà” il tartufo e da questo ne sono rimasti letteralmente stregati. Soprattutto da quello delle colline pisane e di San Miniato in particolare. Nelle settimane scorse Claudio Savini, titolare della “Savitar” di San Miniato, è stato simbolicamente eletto l’ambasciatore italiano del tartufo in Turchia. L’occasione era rappresentata dal gran galà natalizio di beneficenza organizzato al Palazzo Venezia di Istanbul e dalla cena della “Chaine des Rotisseurs”, la più antica e più stimata associazione gastronomica a livello mondiale. Della “Chaine des Rotisseurs” fa parte Carlo Bernardini, uno dei più grandi chef del pianeta. Bernardini si fida dei prodotti di Savini e dei tartufi firmati “Savitar” e in Turchia è appunto volato in compagnia di Claudio, con il quale ha poi curato il menù della cena di Natale della Società di Beneficenza Italiana. Ma per Claudio Savini la soddisfazione maggiore è arrivata il giorno dopo, quando i dirigenti mondiali della “Chaine del Rotisseurs” hanno premiato con una targa il titolare della Savitar quale esponente di un’eccellenza mondiale del gusto come il tartufo bianco di San Miniato.

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