Il Tirreno

Pontedera

I fondi non bastano e l’asilo fa i mercatini coi lavori dei genitori

di Gianni Bianchi

Montecatini: le famiglie realizzano sciarpe e borse Con il ricavato si acquista materiale didattico

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MONTECATINI VALDICECINA. I fondi non bastano e la scuola dell’infanzia si rimbocca le maniche e decide di fare i mercatini. O meglio, sono le mamme, i papà, e i nonni dei ventiquattro bambini e bambine dell’asilo di Montecatini che, per il quarto anno consecutivo, anche in collaborazione con gli insegnanti, si rimboccano le maniche per realizzare oggetti utili e sfiziosi da proporre poi ai loro concittadini durante i consueti mercatini festivi organizzati dalla Pro Loco, da Natale alla Befana, per le strade del paese.

Con il ricavato sarà acquista materiale didattico per la scuola dell’infanzia del borgo, che accoglie bambini dai 2 ai 5 anni.

Sul bancone vestito a festa sciarpe, borse, centrotavola e lavoretti tra i più disparati. Alle spalle si legge la scritta della scuola dell’infanzia, a ricordare dove finirà il ricavato.

Con i guadagni della vendita di questi oggetti, infatti, si acquisteranno pennarelli colorati, carta, giochi, libri e quant’altro. Si tratta di una originale ed efficace idea, soprattutto oggi che le scuole hanno a disposizione fondi sempre più ridotti.

Senza piangersi addosso, la scuola e le famiglie prendono atto del momento e si mettono in moto, per cercare di ovviare al problema.

Di conseguenza genitori, nonni e zii si ingegnano per reperire qualche euro prezioso, mettendosi al lavoro.

«E’ bello perché sì, siamo noi mamme – racconta Chiara, mamma di una bimba di due anni – ma poi in realtà attorno all’iniziativa ruota tutta la famiglia, quindi nonne, zii».

Sgorga entusiasmo nelle sue parole: «Io per esempio ha portato un lavoro fatto da mia nonna, delle prugnette ricamate a mano», chiude mamma Chiara.

Si tratta di lavori che, spesso, hanno pure un valore affettivo. Molto gettonate anche le palline per addobbare l’albero, rigorosamente cucite a mano.

«C’ è una forte risposta da parte del paese, c’è sempre stata del resto - continua Chiara Caffarata, rappresentante dei genitori della sezione unica della scuola dell’infanzia di Montecatini – A noi genitori, che siamo molto uniti, fa piacere: tutti comprano qualcosa, quest’anno abbiamo raccolto intorno ai 500 euro».

Il bilancio è molto positivo: «È andata benissimo, insieme poi consulteremo le maestre per decideremo cosa comprare, chiaramente qualcosa di cui la scuola ha bisogno, in passato per esempio sono stati acquistati giochi, libri didattici e altro».

Caffarata chiude: «I fondi per le scuole vengono dati in base al numero degli alunni, questo a livello nazionale, perciò se i bimbi diminuiscono, calano anche i contributi che possono non essere sufficienti. Nel nostro caso, però, c’è anche un forte contributo del Comune di Montecatini che fornisce tutti gli anni materiali didattici».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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