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Pontedera

Trasporto scolastico assicurato alla ripresa delle lezioni

Trasporto scolastico assicurato alla ripresa delle lezioni

Decisivo l’intervento del prefetto di Pisa: il servizio, gestito dalla ditta Falaschi (in procedura fallimentare) è stato garantito dalle parti interessate

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PONTEDERA. Ripartirà regolarmente il 7 gennaio il trasporto scolastico nei comuni della provincia di Pisa servita dalla ditta Falaschi, attualmente in procedura fallimentare e gestita dal curatore Mario Venezia.

È stato quest'ultimo a confermare ai sindacati la ripresa dell'attività nonostante la trattativa sindacale a livello nazionale (l'azienda opera in molti comuni italiani) non sia ancora arrivata a buon fine.

Decisiva la mediazione del prefetto pisano Francesco Tagliente davanti al quale il 23 dicembre era stata siglata la prima intesa.

«Il nostro obiettivo - ha spiegato Venezia - è quello di tenere vivo il servizio e favorire l'ingresso di nuovi soggetti imprenditoriali interessati a subentrare nella gestione mantenendo inalterati i livelli occupazionali attuali e alle stesse condizioni salariali consolidate nel tempo. Noi rispettiamo gli impegni presi e abbiamo già pagato parte della mensilità di dicembre ai dipendenti».

La vertenza interessa circa 200 lavoratori in Italia, gran parte dei quali nella provincia di Pisa e in altre province toscane, per questo l'accordo con i sindacati siglato il 23 dicembre scorso a Pisa può essere il punto di partenza per ulteriori trattative che superino le distante registrate nell'incontro romano di ieri.

Le assicurazioni del curatore fallimentare soddisfano la Cgil pisana e per il segretario provinciale Gianfranco Francese sono la strada per evitare «un pesante disagio alle famiglie dei bambini appiedati e il licenziamento dei dipendenti aprendo la strada a una necessaria, possibile, alternativa occupazionale».

Soddisfatto anche il prefetto Francesco Tagliente che non ha mai interrotto l'opera di mediazione tra le parti: «C'era il rischio di far mancare il trasporto ai 3.000 bambini della provincia di Pisa alla riapertura delle scuole e invece questa soluzione garantisce continuità. Ringrazio i vertici regionale e provinciale della Cgil, Alessio Gramolati e Gianfranco Francese per la sensibilità dimostrata anche verso l'utenza più fragile e il curatore fallimentare della Falaschi, Mario Venezia, per la coerenza istituzionale confermata».

La vertenza però non è risolta e le prossime settimane serviranno proprio a superare le difficoltà, registratesi in particolare nella provincia di Firenze, per arrivare a una soluzione condivisa, auspicata anche dalla Cgil pisana: « Sarebbe possibile in questo modo - conclude Francese - evitare la contrapposizione di due interessi legittimi, quello dei bambini e delle loro famiglie e quello dei lavoratori. Mi auguro che si intenda seguire questa strada, l'unica realisticamente praticabile».

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