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Muore a 61 anni dopo la fucilata accidentale al torace

Muore a 61 anni dopo la fucilata accidentale al torace

Orentano: Gianluca Ulivieri si ferì mentre era a caccia la mattina del 29 dicembre. Lascia la moglie e tre figli

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CASTELFRANCO DI SOTTO. Non ce l'ha fatta Gianluca Ulivieri, il camionista di 61 anni residente a Orentano, che domenica 29 dicembre è rimasto ferito da un colpo di fucile che gli era partito accidentalmente.

Un colpo che di per sé, per come era stata anche la dinamica, non sembrava potesse avere l'esito che invece ha poi avuto. Una serie di complicazioni, iniziate già durante i soccorsi, hanno reso tutto più complicato fino alla tragedia.

Ieri il cuore dell'uomo si è fermato mentre era ricoverato all'ospedale di Careggi, dove era stato portato in gravi condizioni con l’eliambulanza Pegaso nella mattinata di domenica. L’uomo è stato raggiunto da un colpo di fucile che gli è partito accidentalmente, così e' stato spiegato anche dai carabinieri che hanno escluso responsabilità di altre persone.

L’uomo, secondo quanto è stato spiegato, era da poco uscito di casa - erano circa le 7 quando è avvenuto l’infortunio - e aveva raggiunto la postazione di caccia nel bosco vicino a Orentano, quando improvvisamente gli partì un colpo dal fucile. Con il cellulare riuscì a chiamare un amico che quella mattina avrebbe dovuto andare a caccia con lui. E fu l’amico ad attivare i primi soccorsi. Oltre all’ambulanza il 118 di Empoli inviò a Orentano anche Pegaso, l’eliambulanza, che trasportò il camionista al pronto soccorso dell’ospedale di Careggi.

La situazione è precipitata durante i primi soccorsi. All’inizio infatti sembrava che l’uomo si fosse ferito a un braccio. E quando è stato soccorso era cosciente, le lesioni però non erano solo ad un braccio ma anche nella parte sinistra del torace. Durante il trasferimento verso l’ospedale fiorentino l’uomo andò in arresto cardiaco e fu rianimato. Si riprese, ma poi entrò in coma. Una condizione da cui non si è più ripreso. Anzi, è peggiorato fino alla morte avvenuta ieri mattina.

A Orentano, dove la famiglia Ulivieri è conosciuta, la notizia della morte è arrivata nella tarda mattinata. Il camionista lascia la moglie Anna Cecchi e tre figli, Gabriele (del 1979, sposato con due bimbi), Dario (del 1982) e Fabio (del 1996). Non è ancora stata decisa la data del funerale. (s.c.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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