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Pontedera

Sì a un polo scolastico unico

Sì a un polo scolastico unico

Il sindaco di Montecatini: è l’unica soluzione per salvare la media di Saline

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MONTECATINI VALDICECINA. No alla fusione di due scuole, sì alla creazione in un futuro di un polo scolastico unico che inglobi materna, elementare e medie del basso Volterrano, da Ponteginori, a Saline e a Montecatini. In sintesi, questo è l’unico scenario possibile che il sindaco di Montecatini, Sandro Cerri, vede all’orizzonte, per salvare dalla chiusura, le medie di Saline. Questione in cui viene “tirato dentro” dal collega, primo cittadino etrusco, Marco Buselli, in una riunione organizzata con i genitori degli studenti, il consiglio di istituto e i vertici della scuola.

Il problema per Saline è che c’è un futuro 2014 di una pluriclasse prima-terza, perché andranno a mancare numericamente gli studenti di seconda. Il consiglio d’istituto si oppone all’articolazione, per comprensibili ragioni didattiche. Allora Buselli chiama in causa davanti ai genitori l’eventuale ausilio del collega di Montecatini, Sandro Cerri: «Io direttamente con lui non ho mai parlato, ho saputo della questione per altre vie ma con certezza posso dire che vista la rete scolastica attuale di Volterra e di Montecatini, unire e fondere due scuole mostrerebbe solo una debolezza del sistema e non porterebbe a niente, se non alla loro chiusura».

In soldoni le scuole di Montecatini non si toccano. Ad anno nuovo con tutta probabilità i due amministratori si incontreranno per parlare della questione. Nessuna data è in calendario, ancora. Ma Cerri ha le idee chiare. «Noi non abbiamo problemi di numeri – dice – quest’anno alla scuola media siamo passati da 26 a 38 alunni, a Montecatini, alla scuola elementare, a 54, a Ponteginori più 25 e 25 sia a Montecatini che a Ponteginori per le scuole materne». E va nel messaggio per Volterra: «Sono contrario a fusioni di scuole, non per campanilismo sia chiaro: se si ipotizzasse un’unica scuola media tra Saline e Montecatini, o un’unica scuola elementare, al di là di dove sono ubicate, la somma dei bambini non sarà mai quella originaria delle due scuole, qualcuno da Montecatini sceglierebbe di andare a Volterra. Di 2 scuole da difendere si arriverebbe ad una scuola accorpata più debole perciò, ribadisco, siamo contrari ad accorpamenti».

Cerri, comunque, una soluzione ce l’ha. Ma non a breve termine: «Se ci fossero le possibilità, saremo ben disposti alla realizzazione di un polo scolastico unico ed avviare un vero progetto di area». Alla questione scolastica di Saline va, comunque, l’appoggio politico di Cerri. «Capisco la volontà di Buselli di difendere la scuola di Saline, e subito dopo le feste ci incontreremo e mi troverà al suo fianco nel difendere politicamente la scuola, non ho mai fatto “campagna acquisti” andando a cercare bambini di quell’area per portarli a Montecatini, se qualcuno è venuto è stato per sua volontà».

Gianni Bianchi

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