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Caso Prometeo il sindaco Terreni replica ai Cobas

LARI. «Leggo con stupore le affermazioni dei Cobas – dice il sindaco di Lari, Mirko Terreni – che fino a ieri ci hanno attaccato senza volerne sapere di entrare nel merito della questione e che oggi...

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LARI. «Leggo con stupore le affermazioni dei Cobas – dice il sindaco di Lari, Mirko Terreni – che fino a ieri ci hanno attaccato senza volerne sapere di entrare nel merito della questione e che oggi chiedono clausole di garanzia, senza neanche tenere di conto che molte delle loro proposte sono già previste nella proposta del Comune. Ma soprattutto non è stato chiesto un incontro, come invece affermano».

I Cobas Pubblico impiego chiedono di fermare il progetto che prevede la selezione di un partner privato che rileverà la quota del 45% del capitale sociale di Progetto Prometeo, la società del Comune di Lari che gestisce i servizi di manutenzione di immobili pubblici e delle aree a verde. «L’unico accenno avuto a un incontro è venuto da un dipendente, a nome dei Cobas, né a voce direttamente al sindaco, né in forma scritta, tra l’altro a nome di una sigla sindacale non classificata tra quelle rappresentative, in quanto non firmatarie del contratto nazionale degli enti locali. Tra l’altro, il dipendente in questione fino ad oggi si è sempre qualificato come delegato della Cisl e oggi invece parlerebbe a nome dei Cobas? Quindi chiedo: di cosa stiamo parlando?».

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