Il Tirreno

Pontedera

DALLA “RIVA SRL”

Ai più bisognosi i soldi della strenna natalizia

di Nilo Di Modica
Ai più bisognosi i soldi della strenna natalizia

CASTELFRANCO DI SOTTO. “A Natale - recita il detto - siamo tutti più buoni”, ed è in queste particolari festività, segnate dalla crisi, che possono davvero realizzarsi inediti atti di solidarietà....

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CASTELFRANCO DI SOTTO. “A Natale - recita il detto - siamo tutti più buoni”, ed è in queste particolari festività, segnate dalla crisi, che possono davvero realizzarsi inediti atti di solidarietà. Questo è ciò che è avvenuto proprio in questi giorni al Comune di Castelfranco, destinatario di una donazione in denaro e buoni pasto fatta da Moravio Rossi, noto contoterzista e titolare della ditta “Riva Srl” con sede al macrolotto.

«Poco prima di Natale – racconta l’assessore Francesca Lami – siamo stati contattati dal signor Rossi, che voleva fare una donazione specificamente rivolta al sostegno di qualcuno fra i casi che abbiamo in carico come assessorato al sociale. Un gesto inedito, sicuramente speciale, che come amministrazione vogliamo segnalare per il forte messaggio che rappresenta. Un dono che impiegheremo per aiutare qualcuno che ne ha bisogno, com'è nel metodo dell'istituzione, valutando il caso per la sua gravità senza fare distinzioni».

Un gesto nato dalla semplice constatazione della situazione generale dell'economia, con la speranza di dare l'esempio; ma anche una presa di posizione fatta non da un singolo imprenditore, bensì dall'intera azienda, che conta ben 14 dipendenti. «Era il periodo pre-natalizio e come sempre si cominciava a pianificare il pacco da consegnare ai dipendenti – racconta Rossi –. Ad un certo punto, però, parlando con gli operai della ditta, abbiamo pensato che quest'anno si potesse tutti rinunciare ad una parte della cifra dedicata ai regali per compiere un gesto verso chi, anche per queste feste, non se la passa bene. Dalla decisione collegiale è nata questa iniziativa, alla quale gli operai hanno contribuito volentieri con i buoni pasto. Un piccolo gesto, semplice, fatto per lanciare un segnale di speranza che forse potrà essere replicato anche da altri. Non ci interessa la pubblicità, l'unica cosa che speriamo è di aver “rotto il ghiaccio”».

La donazione, un bonifico di 500 euro più i buoni-pasto, è stata volutamente assegnata alla Società della Salute Valdarno Inferiore, per essere destinata ad alcune delle più pressanti emergenze che il consorzio è chiamato a gestire nel settore delle politiche sociali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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