Il presidio
Sanatoria sugli orti Annessi agricoli con wc ed elettricità
Crespina, arriva il nuovo regolamento urbanistico «Mini-case per combattere l’abusivismo antiestetico»
CRESPINA. Basta con quelle capanne anti-estetiche spuntate in modo disarmonico e scomposto intorno agli orti. Visto che gli annessi ci sono e che centinaia di abitanti coltivano il terreno come hobby e amano passare pomeriggi e serate in campagna come avviene regolarmente nella parte a sud di Cenaia, ecco che il Comune pianifica un restyling. L’obiettivo? Favorire e incentivare la vivibilità del territorio. «La sera la gente ama stare nei loro appezzamenti di terreno, perché non permettere loro di starci al meglio, consentendo in questo modo di accrescere la qualità delle nostre campagne?», si domanda il sindaco Thomas D’Addona.
Cosa e come costruire. La norma “Utoe degli orti per urbani” è inserita nel nuovo regolamento urbanistico in approvazione nell’ultimo consiglio del Comune pre-fusione (con il vicino Lorenzana), fissato a fine mese. Ecco che chi possiede almeno mille metri quadrati di terreno, potrà fare istanza in Comune e permettersi un annesso di circa venti metri quadrati, con veranda laterale, servizio igienico e corrente elettrica. Una sorta di mini-casa dove, ovviamente, nessuno potrà prendere la residenza.
«In questo modo evitiamo il fenomeno dell’abusivismo selvaggio che spesso produce situazioni di baracche anti-estetiche e invivibili», continua il primo cittadino.
Il nuovo regolamento stabilisce anche dei parametri di costruzione: gli annessi dovranno avere pianta rettangolare, con tetto a capanna. Si potranno costruire in legno, oppure in muratura.
«L’importante è che siano scelti colori caldi che richiamano il tradizionale paesaggio delle nostre campagna toscane», prosegue D’Addona. L’idea è che i proprietari, col tempo, abbelliscano i terreni anche con siepi divisorie.
Le nuove aree edificabili. Il regolamento urbanistico, ovviamente, pianifica il futuro del Comune e le nuove aree dove i 1.200 abitanti in più, previsti nei prossimi 20, abiteranno. Per quanto riguarda il capoluogo Crespina, si prevede uno sviluppo nella zona vicino ai campi sportivi, dietro alla scuola media (si parla di un centinaio di nuovi cittadini). Il grosso delle neo costruzioni sarà a Cenaia: a sud, lungo la nuova viabilità parallela all’attuale via Aldo Moro, dietro la sede dei vigili urbani e pure nella zona dei campi sportivi (nelle prossime due decadi si prevedono 500 residenti in più). Piccoli insediamenti edificabili in arrivo anche nelle frazioni delle Lame e a Siberia, mentre alla Tana il nuovo regolamento urbanistico prevede una formula particolare dedicata al turismo. Si potranno costruire, infatti, situazioni stile bungalow, a scopo unicamente ricettivo, dove non sarà possibile prendere la residenza. «È una norma che abbiamo pensato proprio per spingere il turismo e l’ospitalità delle nostre campagne».
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