Il presidio
«Mi chiedono due milioni di euro ma io non li conosco»
Equitalia ha un contenzioso con una compagnia assicurativa e invia a ignari cittadini un atto di pignoramento
LAJATICO. Ricevere una lettera per Raccomandata spedita da Equitalia e andare nel panico per la cifra riportata - circa due milioni di euro - nell’atto di pignoramento dei crediti verso terzi. È quello che è successo ad un assicuratore di Pontedera, Lando Daini, agente dell’Allianz Lloyd Adriatico.
«Non so cosa pensare - racconta l’assicuratore che ha portato la lettera alla redazione per segnalare la singolare procedura dell’agenzia della riscossione, intenzionato anche a rivolgersi ai carabinieri – Equitalia sembra che mi chieda una cifra astronomica o comunque vuole soldi da una compagnia assicurativa con cui non ho mai avuto niente a che fare». Un modo singolare di mettere i presunti debiti in piazza.
In sostanza nella lettera Equitalia Sud spa di Potenza spiega che la compagnia assicurativa debitrice, che ha una sede a Potenza, deve ad Equitalia circa due milioni di euro. Così ha pensato di contattare Lando Daini ( e come lui chissà quanti altri...) in quanto da un riscontro anagrafico effettuato ritengono che abbia avuto contatti di lavoro con questa compagnia assicurativa, che non è l’Allianz. E presumono che debba alla stessa una cifra che non sanno nemmeno quantificare. Ha tutta l’aria di essere un pasticcio. Eppure Equitalia ordina (la lettera può non essere facilmente comprensibile) a Daini di pagare direttamente all’agente della riscossione soldi che neppure deve alla compagnia debitrice.
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