Voglio fare il tenente Colombo Il libro dello scrittore-poliziotto
PONTEDERA. Da una parte un ragazzo di Lucca che alla metà degli anni '80 corona il suo sogno di diventare poliziotto: una scelta che lo catapulterà in una squadra antiterrorismo della polizia di...
PONTEDERA. Da una parte un ragazzo di Lucca che alla metà degli anni '80 corona il suo sogno di diventare poliziotto: una scelta che lo catapulterà in una squadra antiterrorismo della polizia di Stato. Dall'altra un gruppo di studenti universitari che a Pisa, negli anni '90, decidono di riprendere la lotta armata, dando vita alle nuove Brigate Rosse. Sullo sfondo dieci anni di terrorismo di sinistra, ma anche il rapporto con Dio e con la famiglia, la ricerca di se stessi e dell'amore, l'importanza delle passioni. Parla di tutto questo "Da grande voglio fare il tenente Colombo", opera prima del poliziotto - scrittore
Daniele Lama, edita da Medea Edizioni che sarà presentato questa sera alle 19 al Caffè degli Artisti di via Veneto, a Pontedera.
«Colombo - spiega Lama - ha sempre rappresentato un tipo di poliziotto un po' particolare: non di quelli alla "Miami vice", per intenderci, ma un investigatore intelligente, mai armato e capace di risolvere i casi più difficili usando l'ingegno. Quando ero piccolo lo guardavo alla tv e sognavo di diventare un giorno come lui. Oggi penso in qualche modo di esserci riuscito».
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