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I pasti della mensa scolastica? Li paga la banca di Fornacette
CALCINAIA. In un momento difficoltoso per le famiglie italiane, alle prese con la crisi economica, un segnale importante arriva dal sodalizio tra Comune di Calcinaia e la Banca di Pisa e Fornacette....
CALCINAIA. In un momento difficoltoso per le famiglie italiane, alle prese con la crisi economica, un segnale importante arriva dal sodalizio tra Comune di Calcinaia e la Banca di Pisa e Fornacette. L’iniziativa riguarda il costo della refezione scolastica, che verrà abbattuto per i nuclei familiari al di sotto dei 10.000 euro annui di reddito Isee. «Ogni pasto consumato all’interno della mensa dai bambini costa al comune 5,15 euro. Fino a qualche anno fa coloro che vivevano in condizioni economiche più gravi dovevano versare fino a 2,56 euro, a seconda del reddito dichiarato. Con questa iniziativa invece, 60 famiglie potranno beneficiare dell’aiuto della banca e non pagare più il pranzo dei loro bambini». Sono le parole dell’assessore alla cultura Maria Ceccarelli, che prosegue ringraziando «La banca per il suo impegno sociale sul nostro territorio in un periodo così difficile per l’economia nazionale».
L’istituto di credito fornacettese verserà 23.000 euro per sollevare padri e madri in difficoltà dalla spesa per i pasti scolastici.
Una somma importante, «un contributo che versiamo volentieri, al fine di far sentire la nostra vicinanza ai cittadini più bisognosi. Negli ultimi tempi abbiamo cambiato nome, diventando Banca di Fornacette e di Pisa. La nostra scelta è stata dettata dall’aspirazione di diventare il punto di riferimento per la provincia. Tuttavia, non ci siamo scordati del nostro paese di origine che da sempre ci sostiene e ci spinge a migliorarci nel nostro servizio» commenta il direttore generale, Mauro Benigni. Presente alla presentazione del progetto anche il sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi. «Soddisfatta per la buona riuscita del lavoro di assistenza verso i cittadini. La collaborazione con la banca di Fornacetta e di Pisa dura dallo scorso anno, quando decidemmo di iniziare in via sperimentale questo tipo di sussidio alla famiglie in difficoltà. Il bilancio è positivo, e per questo abbiamo deciso di proseguire». Il primo cittadino ringrazia « i vertici bancari ed in particolare il presidente Carlo Paoli, che hanno dimostrato ancora una volta tutto il loro impegno con cui operano nel sociale».
Tommaso Silvi
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