S. Croce verso le primarie per il candidato a sindaco
Il segretario del Pd Bertacca: «Le faremo». Urne aperte il 23 febbraio Intanto da Sel arriva la conferma di proseguire il “matrimonio” politico
SANTA CROCE SULL’ARNO. Il passaggio attraverso le primarie, a questi punti, appare davvero inevitabile. A dirlo è il neosegretario del Pd di Santa Croce Massimo Bertacca. «Dal momento che c’è questa richiesta, con un candidato che si propone in prima persona, non possiamo non farle – dice –. La procedura da seguire, tuttavia, sarebbe quella di presentarsi davanti al partito e di alzare la mano». È il commento di Bertacca alla presa di posizione del Comitato Renzi di Santa Croce, che ha ribadito l’intenzione di richiedere lo strumento delle primarie per la scelta del candidato sindaco, anche con una petizione popolare, sostenendo nella corsa il nome di Patrik Tancredi.
«La prossima settimana cominceremo il percorso verso le amministrative che partirà dai contenuti prima che dalle persone», ha precisato Bertacca martedì sera, intervenendo a margine dell’incontro organizzato dal circolo di Sinistra, Ecologia e Libertà in vista delle amministrative. I tempi, tuttavia, sono più che mai stretti, se è vero che dalla prossima settimana dovrebbe essere diramato il regolamento per le primarie amministrative, la cui data dovrebbe essere già fissata per il 23 febbraio. Occorrerà capire, inoltre, se si tratterà di primarie di partito o di coalizione. Quel che è certo, per adesso, è che il circolo Sel di Santa Croce ha confermato l’intenzione di voler proseguire il “matrimonio” politico col Pd, al quale è stato chiesto l’avvio di tavolo programmatico.
Questo il messaggio uscito dal dibattitto di martedì, che ha visto la partecipazione del nuovo segretario provinciale di Sel, Francesco Cecchetti: «A Santa Croce veniamo da un’esperienza di buon governo – ha detto Cecchetti –. Mi piace ricordare il ruolo di Santa Croce nell’accoglienza dei profughi libici, la consegna della cittadinanza ai bambini nati in Italia e l’ottimo risultato del porta a porta. Da queste basi dobbiamo ripartire». «Il nostro partito – ha aggiunto l’assessore Alessio Bellini – è nato per essere il seme di un nuovo partito di sinistra che aspira a governare il Paese. E per farlo bisogna stare nei governi delle città».
Un scelta in controtendenza rispetto ad altri circoli Sel, San Miniato su tutti. «Ogni circolo è autonomo – ha detto Bellini –. Invito anche i circoli all’opposizione, però, ad avere una logica di governo. A Santa Croce ci sono anche delle voci critiche: riteniamo per esempio che si sia costruito troppo, e su questo dovremo discutere più a fondo. L’obiettivo dovrà essere un’alleanza non solo con il Pd, ma con tutto il popolo della sinistra. Le primarie a noi non interessano ma neanche ci fanno paura».
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