Nell’ex magazzino comunale le tende dell’Anpas regionale
Montopoli, la struttura al centro di un contratto d’affitto per le attrezzature della colonna mobile Il sindaco Vivaldi: «Vendere non è cosa semplice: l’unica alternativa è tenerla vuota»
MONTOPOLI. Il Comune di Montopoli diventa uno dei capisaldi logistici della Protezione civile regionale. Al centro dell’operazione c’è l’ex magazzino comunale di via Masoria, che a breve ospiterà i container, le attrezzature e i macchinari della colonna mobile dell’Anpas regionale e di parte di quella nazionale. È quanto prevede il recente accordo stipulato tra l’associazione di volontariato e l’amministrazione, che ha concesso l’immobile in comodato gratuito fino alla fine dell’anno, in attesa di definire i dettagli del contratto di affitto che partirà da gennaio.
Il contratto avrà la durata di 6 anni, rinnovabile per altri 6, durante i quali il magazzino sarà utilizzato per stoccare tende, brande, materiale da campo, container-cucina e tutto ciò che può servire in caso di calamità. Materiale attualmente stoccato in un magazzino di Prato che Anpas deve liberare entro la fine dell’anno. «È stata Anpas a contattarci per chiedere informazioni sull’immobile – dice il sindaco Alessandra Vivaldi – individuato come idoneo per la posizione strategica e e per la presenza, nelle vicinanze, della sede della Pubblica assistenza. Nei prossimi giorni Anpas eseguirà dei lavori per la manutenzione del tetto, delle porte e per la ritinteggiatura del magazzino, che comunque funzionerà solo come base di stoccaggio da utilizzare in caso di emergenza».
Rimasto inutilizzato da un paio d’anni, l’edificio era stato inserito nel piano delle alienazioni con una base d’asta di 340mila euro: soldi con i quali l’amministrazione contava di realizzare il nuovo magazzino nella zona industriale di Fontanelle, trasferendosi nell’attesa in un immobile in affitto. Tuttavia, dopo l’asta andata deserta e il recente interessamento di Anpas, il consiglio comunale ha provveduto a togliere il vecchio magazzino dal piano delle alienazioni.
«Il contratto con Anpas – spiega Vivaldi – permetterà di mitigare la spesa che paghiamo per l’affitto del magazzino comunale. Ad ogni modo, questo non cancella le nostre previsioni. Nonostante i 6 anni di contratto, abbiamo la disponibilità di Anpas a cercare anche soluzioni diverse e più idonee che gli permettano di restare sul nostro territorio in modo definitivo».
In consiglio comunale, infatti, le opposizioni hanno espresso dubbi sull’operazione, soprattutto in merito alla localizzazione del magazzino, in mezzo a una zona di sviluppo residenziale. «Un’area impropria», ha detto Giuseppe Novino del Gruppo misto, mentre per Massimo Tesi di Montopoli Futura «l’Anpas avrebbe potuto utilizzare i locali della sede della Pubblica assistenza».
«Non esistono spazi liberi alla Pubblica assistenza – replica il sindaco –. In un momento come questo, poi, riuscire a vendere il magazzino non era cosa semplice: l’unica alternativa era continuare a tenerlo vuoto».
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