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Caso Prometeo lettera a Rossi dei sindacati
LARI. Restano i fronti contrapposti. E anche lo stato di agitazione proclamato dai sindacati. L’incontro sul caso Progetto Prometeo con il prefetto di Pisa Francesco Tagliente non cambia le posizioni...
LARI. Restano i fronti contrapposti. E anche lo stato di agitazione proclamato dai sindacati. L’incontro sul caso Progetto Prometeo con il prefetto di Pisa Francesco Tagliente non cambia le posizioni in campo. Da una parte il sindaco di Lari Mirko Terreni che, forte del mandato consiliare, non ha alcuna intenzione di ritirare la delibera alla base del bando con cui è stata avviata la ricerca di un socio privato disposto a rilevare il 45% del capitale sociale della società in house che gestisce i servizi di manutenzione di immobili pubblici e delle aree a verde. Dall’altra le delegazioni della Funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil che contrastano il progetto di esternalizzazione, ovvero il passaggio nelle fila della neo società pubblico-privata degli otto dipendenti comunali della squadra manutenzioni che entreranno a far parte di un organico che, ad oggi, è di quattro addetti.
Lo scontro resta. Oggi le segreterie provinciali invieranno una richiesta urgente d’incontro al governatore Enrico Rossi e all’assessore regionale Vittorio Bugli, che ha la delega agli enti locali. Ma della questione puntano a far partecipi anche i capogruppo dei consigli comunali di Lari e Casciana Terme, dato che la prospettiva a fine anno è la fusione dei due enti.
È già in calendario anche un’assemblea di tutto il personale comunale di Lari e Casciana Terme, si terrà venerdì alle 14 presso il municipio cascianese. A dar manforte ai sindacalisti adesso è anche il governo che con un emendamento alla Legge di Stabilità cancella l’obbligo di vendere o chiudere e rimanda la partita al 2017. «Perché si vuol fare un’operazione in tutta fretta, oltretutto cancellando le tutele e diritti di otto lavoratori, passandoli dal pubblico al privato?».
A Progetto Prometeo, invece, il Comune di Lari, attraverso il bando di gara in corso, affida servizi per i prossimi vent’anni per un importo di circa 21 milioni di euro. Fa salvi i quattro dipendenti e promette tutele per quelli che passeranno nelle fila della società, che però cambieranno contratto, da quello dei dipendenti degli enti locali a quello di natura privatistica per la categoria multiservizi.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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