Il presidio
«Quel Cerchio rosso in piedi nel paesaggio ci manca tanto»
VOLTERRA. Gli Amici dei Musei per Mauro Staccioli. «Dopo mesi di silenzio, abbiamo appreso dalle parole di Sergio Borghesi che i soggetti pubblici e privati coinvolti, stanno lavorando per riportare...
VOLTERRA. Gli Amici dei Musei per Mauro Staccioli. «Dopo mesi di silenzio, abbiamo appreso dalle parole di Sergio Borghesi che i soggetti pubblici e privati coinvolti, stanno lavorando per riportare “il Cerchio di Staccioli” nella sua collocazione naturale, dove l’arte di Staccioli non entra mai in conflitto con il paesaggio o l’architettura che la ospita, ma stabilisce un moltiplicarsi di dialoghi in un susseguirsi di luci del giorno e di colori determinati anche dalle stagioni. Quante persone in questi anni si sono fermate ed hanno fotografato, ma anche vissuto, la scultura, ormai divenuta un vera e propria “icona”», commentano i cultori dei monumenti etruschi.
«Ora che non vediamo più quel Cerchio Rosso, ci manca, ed il paesaggio risulta privo di un suo elemento ormai divenuto “naturale”», sottolineano.
Ma c’è speranza. «Sapere che vi è l’interesse sia dell’ amministrazione, che dei soggetti privati coinvolti, come le proprietarie del terreno, per riportare in piedi la scultura, ma forse anche per rendere permanenti le installazioni, non può che rallegrarci e queste nostre parole vogliono rappresentare all’amministrazione comunale, all’artista, e a tutti i soggetti interessati, quanto è vivo l’interesse della nostra associazione, ma crediamo anche di tutti i cittadini, perché si giunga presto a rivedere da quel “Cerchio Rosso”, il sole che tramonta sulla Val di Cecina», chiudono.
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