Il Tirreno

Pontedera

Chiude a dicembre il negozio Max&Co

Chiude a dicembre il negozio Max&Co

La comunicazione con una lettera alle tre commesse: «Il rapporto di lavoro è da ritenersi concluso»

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La lettera è di poche righe: il punto vendita va male e lo chiudiamo. Questa la sintesi. L’hanno ricevuta le tre commesse del negozio Max&Co, di piazza Cavour. La parte di quella lettera che, però, più le ha colpite è un rigo, nel quale si dice che tra la azienda - la cui sede è a Reggio Emilia - e le tre dipendenti, il rapporto è da considerarsi concluso. Licenziate, in pratica. E un altro degli aspetti di quella comunicazione sono le date: a loro il postino l’ha consegnata a metà novembre. La chiusura del negozio, avverrà i primi giorni di dicembre. Poco più di due settimane. «Anche se – dicono le tre donne interessate – abbiamo avuto assicurazione che ogni nostra spettanza, ci sarà regolarmente pagata».

Una magra consolazione: la più giovane s’è già messa in cerca di un altro lavoro. Un’altra - nonna a dispetto dell’età - si dedicherà al suo nipotino.

I motivi che portano alla decisione di chiusura del negozio, che in città ha una posizione centralissima, sono quelli economici: le vendite calate, la crisi economica che si fa sentire.

Oltre a quello di Pontedera altri punti vendita con il marchio Max&Co sono sottoposti alla stessa sorte: a Livorno, ad esempio. Anche in questo caso il negozio di via Ricasoli, nella città labronica, ha inviato lettera di licenziamento alle tre commesse e annunciato la chiusura prima delle feste di Natale. Ma non ovunque sarà così: perché nella gestione di questi negozi, ce ne sono alcuni che sono in franchising (è il caso di Empoli), e che quindi non sono interessati dalla decisione presa dall’azienda emiliana.

Per molti clienti del negozio, questa potrebbe essere la prospettiva che si propone anche per Pontedera. Non è escluso, che questa soluzione (un franchising o un privato) possa far rivivere, in un futuro neppure tanto lontano, il marchio Max&Co in città.

Intanto, sulla decisione non è stata fatta eccessiva pubblicità: non sono previste le classiche campagne promozionali, con tanto di sconti di fine attività.

Anche se la clientela di fiducia, già da qualche giorno gode, in maniera diretta, di una riduzione dei prezzi sui prodotti in vendita nel negozio di piazza Cavour.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino