Fusioni, la Regione anticipa i contributi
L’assessore Bugli si impegna a modificare la legge A coadiuvare il commissario non saranno i sindaci uscenti
CASCIANA TERME. Uniformare le procedure per gestire la parte istituzionale più urgente dei Comuni unici. Le fusioni fatte in Toscana sono al centro del summit in prefettura a Firenze: da una parte i sindaci dei Comuni coinvolti, i prefetti di Firenze, Pisa, Arezzo e Lucca e l’assessore regionale Vittorio Bugli.
Il faccia a faccia serve per pianificare. Sintonizzare pratiche, disposizioni, modus operandi servirà a semplificare la vita dei commissari prefettizi che andranno a guidare i singoli territori in attesa delle elezioni e dell’insediamento della nuova amministrazione comunale. Nei casi della provincia di Pisa si tratta delle giunte che verranno a Crespina Lorenzana e Lari Casciana Terme. I quattro sindaci sono tutti presenti: rispettivamente Thomas D’Addona, Gianluca Catarzi, Mirko Terreni e Giorgio Vannozzi. Sono loro i pionieri della rivoluzione istituzionale e geografica della nostra provincia. Dall’assessore regionale Vittorio Bugli si apprende che l’indirizzo regionale è quello di fare una modifica alla legge finanziaria e anticipare i contributi al 2014, come chiesto dai sindaci al Ministero degli Interni, durante l’incontro dell’altro giorno a Roma.
Nonostante lo spiraglio che sembrava si fosse aperto con il sottosegretario al Ministero degli Interni, Gianpiero Bocci rispetto al coinvolgimento dei sindaci uscenti nel lavoro del commissario prefettizio, la risposta è no. A Firenze i primi cittadini apprendono che si potrà, forse prevedere, una collaborazione tra sindaci uscenti e commissari, niente di più.
A coadiuvarli saranno due dipendenti della prefettura, almeno questo è quello che si prospetta ad oggi.
Sul tavolo del summit in prefettura, a Firenze, tante le tematiche di natura tecnica: ovvero gestire la questione dei cadici di avviamento postale (cap), dei codici fiscali, della viabilità eventualmente da “aggiustare” in caso di strade che portano lo stesso nome.
Anche l’organizzazione della nuova pianta organica del Comune unico andrebbe pianificata prima dell’arrivo del commissario.
Per quanto riguarda il cap, resterà nei Comuni fusi, il codice di avviamento dell’ufficio postale esistente. La raccomandazione per le eventuali modifiche da fare sui codici fiscali è quella di disporre prima dell’arrivo del commissario tutto il da farsi.
Gli aspetti meno sostanziali, tipo il nuovo stemma e lo statuto del neo territorio, saranno affrontati successivamente, con l’insediamento della nuova amministrazione comunale di Crespina Lorenzana e Lari Casciana Terme.
Il confronto di Firenze sembra soddisfare i sindaci uscenti. Tutti e quattro quotidianamente al lavoro per arrivare a fine anno con la “tavola apparecchiata” per il nuovo commissario.
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