Il presidio
Imprenditore e sportivo addio a Franco Marmeggi
Montopoli Valdarno, muore all’età di 71 anni stroncato da una malattia È stato tra i fondatori del complesso Torretta White. Domani il funerale
MONTOPOLI VALDARNO. Se ne è andato l’imprenditore, appassionato di sport e da sempre legato alla sua Capanne. Franco Marmeggi è morto venerdì, all’ospedale San Giuseppe di Empoli, all’età di 71 anni.
Non ha mai voluto lasciare il suo paese di nascita Marmeggi. Nonostante i successi negli affari gli suggerissero di spiccare il volo per altri lidi è sempre rimasto a Capanne il fulcro della sua vita. Una persona ben voluta che, nei momenti liberi dal lavoro, amava intrattenersi con gli amici e i compaesani con il suo fare allegro che riusciva sempre a divertire chi lo ascoltava.
A sfogliare l’album della sua vita da imprenditore c’è da sbizzarrirsi a raccontare delle tante attività di cui è stato promotore. Da giovane è stato fondatore, insieme ai fratelli Pellinacci, del Boccaccio Club, hotel Calamidoro e dell’intero complesso Torretta White di Calcinaia. È stato anche tra i proprietari della Bussola di Focette, un ambiente che non ha mancato di far conoscere ai suoi tanti amici. E poi nel settore calzaturiero con il Calzaturificio La Duchessa di Ponticelli, a Santa Maria a Monte. Ha collaborato anche con Radio Quattro, oggi divenuta Radio Bruno.
Franco Marmeggi tra le altre cose amava anche lo sport. E per inseguire la sua passione negli anni Settanta decise di fare il suo ingresso nel mondo del pallone diventando presidente dell’Us Capanne, squadra di calcio che dalla Terza categoria arrivò a disputare il campionato di Prima. E quando parlava della sua squadra rossoverde diceva, mal celando la soddisfazione: «Noi siamo arrivati a giocare fino in Prima categoria, ma se si paragonano le nostre categorie a quelle attuali, senza togliere il prestigio a nessuno, la nostra formazione poteva giocare anche in Eccellenza».
Nel curriculum sportivo di Marmeggi c’è anche l’incarico nel consiglio direttivo del Pontedera calcio dal 1982 fino al 1985, quando diventò presidente della squadra della Città della Vespa Edilio Pellinacci.
Franco si è trovato la strada della vita sbarrata da un male che lo ha stroncato in pochi mesi lasciando nel dolore la moglie Vera, il figlio Emiliano, la nuora Giulia e l’amatissima nipotina Sofia.
La salma di Franco Marmeggi si trova nella sua abitazione di via Bologna 2 a Capanne. Il funerale si terrà domani mattina alle 10, con il rito religioso officiato dal parroco Fabrizio Orsini nella chiesa San Giuseppe di Capanne. A seguire la tumulazione, che avverrà nel cimitero locale.
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