Il Tirreno

Pontedera

Tradito dalle impronte, in manette perché ricercato per prostituzione minorile

Tradito dalle impronte, in manette perché ricercato per prostituzione minorile

Albanese quarantenne arrestato dopo che si era presentato allo Sportello Immigrazione per il rinnovo del permesso di soggiorno

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PONTEDERA. Gli agenti dell'ufficio Immigrazione e della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di Pontedera hanno arrestato un albanese di 40 anni, residente in città, venditore di auto usate. L’uomo, presentatosi allo Sportello Immigrazione di via Saffi per rinnovare il permesso di soggiorno, è stato invitato a presentarsi al commissariato per la rilevazione delle impronte digitali, come da procedura prevista per tutti i rilasci e i primi rinnovi.

Dopo il foto-segnalamento, dalla comparazione delle impronte nel sistema Afis è emerso che l'uomo era latitante, perché sottrattosi alla cattura a seguito di ordinanze di esecuzione emesse dai tribunali di Genova e Chiavari, in quanto condannato a oltre sei anni di reclusione per il reato di sfruttamento della prostituzione minorile. L'arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Pisa a disposizione dell'autorità giudiziaria con attivazione delle procedure per l'accompagnamento coattivo alla frontiera alla scadenza del periodo detentivo che, al netto dell'indulto, sarà di oltre due anni.

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