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Show domenicale tra i tartufi per Pieraccioni
SAN MINIATO. Nei prossimi tre fine settimana di novembre (9-10, 16-17, 23-24) si svolgerà a San Miniato la tradizionale Mostra Mercato del Tartufo Bianco. Eccellenze gastronomiche, arte ed...
SAN MINIATO. Nei prossimi tre fine settimana di novembre (9-10, 16-17, 23-24) si svolgerà a San Miniato la tradizionale Mostra Mercato del Tartufo Bianco. Eccellenze gastronomiche, arte ed intercultura sono gli elementi che caratterizzano la manifestazione, che ogni anno (dal 1969) celebra il pregiato tartufo delle colline sanminiatesi. L’evento è stato presentato ieri mattina nella sala conferenze dell’aeroporto “Galileo Galilei” di Pisa, alla presenza del presidente di Sat, Costantino Cavallaro. Scelta della location tutt’altro che casuale. È infatti “Il tartufo prende il volo” lo slogan adottato dagli organizzatori per la presentazione dell’evento che pone tra i suoi obiettivi non solo la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche toscane, ma anche la cultura della solidarietà. «Il nostro aeroporto – ha dichiarato Cavallaro – collega ogni giorno la nostra città con 67 destinazioni europee e con tutto il territorio nazionale, confermandosi una vera e propria porta della Toscana ed è proprio questo il motivo per il quale Sat ha accolto con entusiasmo l’iniziativa». «È interessante capire come un elemento gastronomico possa aprire la strada all’intercultura e alla solidarietà – ha spiegato Delio Fiordispina, presidente della Fondazione San Miniato Promozione –. Da anni il nostro obiettivo è proprio quello di utilizzare il tartufo un po’ come pretesto per parlare di tematiche differenti e di unire la valorizzazione del territorio all’arte, alla letteratura e all’integrazione».
Obiettivo confermato dalla ricchezza del programma che, accanto alle tradizionali degustazioni, cene e aperitivi in linea con la tradizione toscana, vede il tartufo, protagonista indiscusso della mostra, confrontarsi con la cucina estera, con lo street food e aprirsi alle più disparate contaminazioni culinarie. Cous-cous al tartufo allora, tartufo e pesce o, perché no, tartufo e lamprodotto porteranno i partecipanti alla scoperta delle “nuove frontiere del tartufo bianco” in compagnia di prestigiosi chef provenienti da ogni parte del mondo. Accanto al famoso tubero di San Miniato ci sarà spazio anche per i prodotti provenienti dai terreni confiscati alla mafia e per quelli delle zone dell’Emilia colpite dal terremoto.
Domenica prossima, 10 novembre, alle 17, della kermesse sarà ospite d’eccezione l’attore e regista Leonardo Pieraccioni, al quale verrà consegnato un premio in memoria di Ugo Matteoli.
Antonio Saggese
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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