Nel cantiere inaugurato due volte le ruspe sono ferme
A San Frediano a Settimo i cittadini protestano. La strada promessa da dieci anni registra un nuovo ritardo
CASCINA. Quel cartello con l’indicazione dei giorni che mancano alla conclusione del cantiere stradale, inaugurato due volte e di fatto mai decollato, suona come un brutto scherzo per le famiglie che abitano nella parte finale di via Turati, vicino al centro “Il Girasole”, nella zona del villaggio Santa Maria a San Frediano a Settimo. Accanto all’ingresso del cantiere, vicino a ruspe e attrezzi per il movimento terra, sotto al cartello che per legge deve essere posizionato all’inizio di un cantiere, è comparso anche un foglio bianco all’interno di una bacheca dai bordi neri con il calendario giornaliero dei lavori. Quando è stato posizionato mancavano 180 giorni alla consegna della strada più volte promessa, prima dal sindaco Moreno Franceschini e ora dal suo successore Alessio Antonelli, e che per un motivo o per l’altro non riesce a materializzarsi. Dopo le lamentele dei cittadini - c’è chi ha telefonato in Comune e chi ha scritto al sindaco su Facebook - il calendario dei lavori è stato aggiornato. Il conto dei giorni è fermo a 168. Il sindaco, ai cittadini che hanno chiesto spiegazioni, ha risposto così: «L'accordo con la ditta prevede la fine dei lavori entro 180 giorni a partire dal 15 settembre. La ditta è libera di gestire il tempo che ha a disposizione: noi, d'altra parte, teniamo il conto. Al termine dei 180 giorni la strada deve essere terminata e i lavori dovranno essere fatti a regola d'arte, rispettando esattamente tempi e modalità concordati».
La strada mai finita, insomma, resta un progetto corredato da buone intenzioni. Il terreno resta invaso dalle erbe, le ruspe non avanzano. E proprio in questa zona si trovano i terreni su cui si è aperto un nuovo fronte tra Comune e vigili rispetto al mancato taglio dell’erba in quest’area. Per questo i vigili hanno sanzionato l’amministrazione comunale che però ha deciso di annullare i verbali ritenendo che non fossero stati notificati in maniera corretta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
