Il Tirreno

Pontedera

Imprese ko, l’amministrazione comunale lavora su un abbattimento della Tares

 Imprese ko, l’amministrazione comunale lavora su un abbattimento della Tares

Centinaia di migliaia di euro di danni alle imprese, con produzioni messe ko dall’alluvione che ha rotto macchinari e spazzato via intere situazioni. Si parla anche di questo all’incontro tra...

2 MINUTI DI LETTURA





Centinaia di migliaia di euro di danni alle imprese, con produzioni messe ko dall’alluvione che ha rotto macchinari e spazzato via intere situazioni. Si parla anche di questo all’incontro tra amministrazione comunale e alluvionati di Volterra.

«Per le aziende – spiega l’assessore Elisa Tonelli (nella foto)– proporremo in sede di consiglio comunale un abbattimento di parte della Tares, i bollettini che stanno già partendo arriveranno con la cifra totale, ma dopo il consiglio potremo mandare l’ultimo bollettino con la riduzione». C’è timore anche per l'occupazione. «A Saline si rischiano decine di posti di lavoro - rileva Caludio Nuti – la Salina è in crisi bestiale, il sindaco deve monitorare questa situazione». Si aggiungono i problemi delle ditte artigiane delle Moie Vecchie. «E’ in programma un incontro con gli imprenditori dell’area - riferisce il sindaco Marco Buselli (in piedi nella foto)– non l’abbandoneremo, è una promessa». Il primo cittadino non manca di accanirsi contro chi avrebbe dovuto provvedere agli interventi di manutenzione sul territorio, ovvero il Consorzio di bonifica.

«Non ho intenzione di sparare sulla croce rossa ma alcune cose devo necessariamente dirle - afferma Marco Buselli – ho chiamato il presidente del consorzio di bonifica, e ho criticato i molti interventi mancati del Consorzio bonifica, che è quell’ente che dovrebbe gestire i fiumi e i fossi». E continua: «Ho chiamato il direttore Villani, presidente del Consorzio bonifica e ho chiesto “quali somme mette a disposizione adesso per quello che non è stato fatto prima?” centomila euro, mi ha risposto. Dico che centomila euro non sono niente: poi mi hanno assicurato che la loro responsabilità è la manutenzione ordinaria, mentre per la manutenzione straordinaria bisogna andare a chiedere a Provincia e Regione». L’unica soluzione è quella di allentare il patto di stabilità, come ha sottolineato anche l’assessore Elisa Tonelli. «Dato che c’è il patto di stabilità, non abbiamo la possibilità di riparare tutti i danni che il Comune ha avuto: sia chiaro, il Comune i soldi ce li ha, ci sono circa sei milioni di euro nel cassetto, ma la chiave ce l’hanno Regione e lo Stato, la Regione non ci ha ancora detto né quando e né quanto ci darà».

Chiude il primo cittadino, Marco Buselli: «Abbiamo intenzione di chiedere uno allentamento del patto di stabilità, e interventi per la manutenzione straordinari alla Provincia e alla Regione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera