Il Tirreno

Pontedera

Strana epidemia tra gli autisti Ctt: fermi decine di bus

di Danilo Renzullo
Strana epidemia tra gli autisti Ctt: fermi decine di bus

Negli ultimi due giorni in 50 hanno inviato il certificato S’inasprisce il clima per il contratto integrativo

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PONTEDERA. Il trasporto pubblico locale si ferma causa “malattia”. Giorni neri per gli utenti: autobus fermi ai box, corse saltate e, ovviamente, cittadini inferociti. A provocare l’ennesimo blocco della Ctt Nord un improvviso (quanto strano) virus influenzale che ha colpito decine di autisti dell’azienda. Dopo i 55 autisti malati di giovedì scorso, ieri, sempre per malattia, sono rimasti a casa 46 autisti. E i disagi, ovviamente, continuano. Oggi si prevedono, infatti, altri problemi, seppur minori, per chi viaggia in autobus: secondo le previsioni aziendali mancheranno infatti almeno 30 autisti. Picchi di assenza per malattia che l'azienda ritiene anomali visto che il numero medio di assenti per malattia e infortuni che di norma si registra in questo periodo dell'anno è di 19 persone.

Il prefetto Francesco Tagliente ha cercato di lenire i malesseri convocando l'azienda e i sindacati, anche per trovare una via di uscita al braccio di ferro che da quasi un anno vede le parti contrapposte nella trattativa sui contratti integrativi, la cui disdetta ha portato all'applicazione dei contratti di secondo livello in vigore all'ex Clap di Lucca. I sindacati (Filt-Cgil e Faisa-Cisal) lamentano «che la Ctt Nord, pur in mancanza di un accordo con i rappresentanti dei lavoratori, ha applicato dal primo ottobre il contratto integrativo in vigore all'ex Clap di Lucca, con la conseguente perdita di circa 200 euro al mese per ogni lavoratore».

Alfredo Fontana, presidente della Ctt Nord, sottolinea invece che «l'azienda ha chiesto ai rappresentanti dei lavoratori una proposta alternativa che, ad oggi, non è emersa e pertanto l'azienda non può che applicare il contratto ex Clap. La Ctt Nord non vuole scaricare sui lavoratori i costi di recupero di redditività, ma intende solo applicare i parametri standard regionali, in vista della prossima gara unica regionale per l'affidamento dei servizi».

Per trovare un accordo e scongiurare lo sciopero c’è tempo fino al 10 novembre. Per il momento, i sindacati non hanno sottoscritto il verbale del tentativo di conciliazione, perché la Ctt Nord ha proposto solo una sospensione temporanea dei contratti ex Clap.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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