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Pontedera

Una tragedia assurda, i familiari si chiedono ancora il perché

Una tragedia assurda, i familiari si chiedono ancora il perché

La pesca era la grande passione di Giorgio Donati, 50 anni, di Palaia. Una passione che Giorgio ha pagato con la vita. Il perito chimico, padre di due figli, è morto folgorato a Pontedera, mentre...

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La pesca era la grande passione di Giorgio Donati, 50 anni, di Palaia. Una passione che Giorgio ha pagato con la vita. Il perito chimico, padre di due figli, è morto folgorato a Pontedera, mentre pescava nello specchio d'acqua vicino alla fornace Braccini gestito dal circolo sportivo Lago Nemo.

La tragedia davanti ad alcuni pescatori e allo stesso presidente del circolo, Massimo Fiore, di San Miniato che era vicino al chioschetto all'ingresso dell'impianto sportivo. La canna urtò i tralicci e da quel momento per l’uomo non ci fu niente da fare. Una morte assurda. Già è difficile accettare la morte di un familiare. Il dolore diventa ancora più insopportabile al pensiero delle circostanze in cui la morte è avvenuta. Difficile per i parenti accettare che Giorgio è morto proprio mentre cercava di trascorrere un pomeriggio lontano dagli impegni di lavoro.

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