Condannato per le offese razziste alla cameriera
CAPANNOLI. Assolto dall'accusa di sequestro di persona. Condannato per ingiuria aggravata dalla discriminazione razziale. Il Tribunale ha inflitto a Fabio Corrado, 50 anni, residente a Massarosa, la...
CAPANNOLI.
Assolto dall'accusa di sequestro di persona. Condannato per ingiuria aggravata dalla discriminazione razziale.
Il Tribunale ha inflitto a Fabio Corrado, 50 anni, residente a Massarosa, la pena di 900 euro di multa per le ingiurie rivolte a una sua ex cameriera marocchina, fissando una provvisionale di 2mila euro a favore della parte civile.
Il conto finale del risarcimento danni dovrà essere stabilito con una causa civile.
La storia copre un arco temporale che va dall'ottobre 2007 al settembre 2008 e si svolge in un ristorante di Capannoli, interno a un agriturismo. All'epoca l'imputato, difeso dall'avvocato Fabrizio Bartelloni, lavorava in un ristorante gestito alla convivente.
Lui si occupava della pizzeria. In sala, come cameriera, c'era una sedicenne marocchina, residente in Valdera, che poi lo ha denunciato accusandolo di averla più volte apostrofata con epiteti come "sporca negra" e "marocchina di m..." e nel settembre 2008, al culmine di un diverbio, di averla anche rinchiusa in bagno.
Un episodio, quello del presunto sequestro della ragazza nel bagno del locale, per il quale Corrado è stato assolto.
Ora l'ex cameriera ha 22 anni e nel procedimento è stata assistita dagli avvocati Massimo Parenti e Gabriele Dell'Unto che si occuperanno anche del risarcimento davanti al Tribunale civile.
L'imputato ha sempre negato di aver ingiuriato la ragazza. A suo carico hanno pesato le testimonianze del personale dell'agriturismo, con cui Corrado ha avuto dei contenziosi, secondo le quali in più occasioni il ristoratore aveva offeso la ragazza sul luogo di lavoro con riferimenti razzisti.(p.b.)
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