Il Tirreno

Pontedera

Perseguita una coppia fugge dai domiciliari per nuove molestie

di Sabrina Chiellini ; di Sabrina Chiellini
Perseguita una coppia fugge dai domiciliari per nuove molestie

Donna di 35 anni arrestata nei giorni scorsi dai carabinieri era già finita in manette con l’accusa di stalking

2 MINUTI DI LETTURA





MONTOPOLI VALDARNO. Ha camminato a lungo, da La Rotta fino a Montopoli Valdarno per raggiungere l’abitazione di due coniugi che da tempo ha preso di mira con molestie e telefonate tanto che per questi comportamenti persecutori è già stata arrestata in passato per stalking. Ma la donna, 35 anni, evidentemente non si dà per vinta. Anche se è stata raggiunta da un divieto di avvicinarsi alla coppia - entrambi sono poliziotti - lei non riesce a trattenersi dall’impulso di mantenere contatti con loro che pure l’hanno più volte denunciata e hanno dovuto cambiare in parte le loro abitudini. Così alcuni giorni fa la giovane è finita di nuovo nei guai.

Ha lasciato la casa di La Rotta - pare sia uscita addirittura indossando un paio di ciabatte - dove si trovava agli arresti domiciliari per le accuse di atti persecutori ed è andata sotto casa dei coniugi.

Questa volta non avrebbe avuto il tempo di fare niente ma solo la sua presenza è servita a spaventare la donna che da mesi deve fare i conti con la molestatrice. Così dall’abitazione delle vittime delle moleste e delle minacce è partita una telefonata alle forze dell’ordine.

Quella donna, nonostante i provvedimenti del tribunale, querele e arresti, era di nuovo lì, sotto casa loro e nessuna poteva immaginare quali fossero le sue intenzioni. Ma questo era più che sufficiente a mettere in ansia la donna costretta a fare i conti con questa difficile situazione.

In poco tempo sono arrivati i carabinieri della compagnia di San Miniato e anche una pattuglia della polizia, informata di quello che stava succedendo.

La trentacinquenne è stata di nuovo arrestata con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari e processata per direttissima il giorno successivo. Ha patteggiato la pena, il giudice ha disposto di nuovo nei suoi confronti la misura degli arresti domiciliari. I controlli dei carabinieri a casa dell’arrestata sono costanti ma si teme che possa tentate di nuovo di avvicinare, anche se non le è consentito, i coniugi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera