Meteo
Marti si mobilita per salvare l’unica banca
Continua la mobilitazione a Marti contro la probabile chiusura dell’unico sportello bancario presente in paese, quello della Banca di credito cooperativo di Fornacette. Si tornerà a parlarne domani...
Continua la mobilitazione a Marti contro la probabile chiusura dell’unico sportello bancario presente in paese, quello della Banca di credito cooperativo di Fornacette. Si tornerà a parlarne domani sera, nella Consulta convocata alle 21 all’interno della scuola elementare della frazione montopolese. Sarà presente il sindaco Alessandra Vivaldi, che conferma di aver invitato anche il direttore dell’istituto di credito Mauro Benigni, «la cui presenza, però – ci spiegano – non è ancora sicura al cento per cento». Quel che è certa è la preoccupazione e la rabbia degli abitanti per una situazione che al momento non sembra avere vie d’uscite. La questione, infatti, nascerebbe dalle strategie di sviluppo della banca di Fornacette, che entro la fine dell’anno aprirà in provincia due nuove filiali, di cui una in piazza Matteotti a Santa Croce. Al momento, però, la Banca d’Italia avrebbe negato all’istituto la possibilità di aprire un nuovo sportello, costringendo quindi a fare a meno della piccola filiale di Marti per lasciare il posto a quella di Santa Croce, lasciando nell’edificio di piazza Fantozzi (per altro di proprietà della stessa banca) uno sportello informatizzato. Da qui la mobilitazione, con la creazione di un apposito comitato. «Per adesso abbiamo lanciato un messaggio a livello politico – dice il sindaco Vivaldi (nella foto) –. L’incontro servirà a capire se ci sono elementi di novità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
