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Andare oltre la disabilità col progetto “Stai con noi”

SAN MINIATO. Ping pong, danza sportiva e attività culturali-ambientali: sono queste le proposte concrete rivolte ai ragazzi diversamente abili del territorio. Si tratta del progetto “Stai con noi”,...

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SAN MINIATO. Ping pong, danza sportiva e attività culturali-ambientali: sono queste le proposte concrete rivolte ai ragazzi diversamente abili del territorio. Si tratta del progetto “Stai con noi”, un’iniziativa che mira a migliorare lo stato di benessere dei ragazzi attraverso incontri orientati alla socializzazione, al divertimento e alla condivisione di esperienze costruttive.

Le attività sono sostenute della Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato e vengono svolte su iniziativa della Cooperativa sociale Colori, della Polisportiva Casa culturale e della Casa Culturale di San Miniato Basso. Quest’ultima, mette a disposizione la propria sala polivalente per il gioco del ping pong, con la dotazione di tavoli e racchette.

«L’idea del ping pong è stata proposta direttamente dai ragazzi – dice l’educatore della Cooperativa Colori Juri Stabile –. Attualmente quelli che partecipano sono tredici. Abbiamo cercato di soddisfare questa loro passione con incontri settimanali in due ore nel pomeriggio, dalle 18 alle 20. Una fascia oraria scelta per far sì che anche gli altri giocatori abituali possano integrarsi al nostro gruppo di disabili».

Partecipa al progetto anche la scuola Athena Dance Team, che da anni impegna collettivi di ragazzi nella danza sportiva fino a farli partecipare ai campionati italiani di ballo indetti dalla Fids. Gli allievi si cimentano, così, nei balli da sala e nei latino americani, sfruttando i benefici che questo sport apporta alla concentrazione e alla coordinazione motoria. Gli svaghi si estendono anche alla possibilità di far partecipare i ragazzi a spettacoli teatrali e musicali, cene sociali e manifestazioni sportive, come pure far scegliere loro dove poter svolgere escursioni e visite ai musei.

Nel complesso l’iniziativa riflette la volontà di favorire un clima di aggregazione e solidarietà dentro la vita della comunità locale. Per questo motivo, è stata fortemente appoggiata anche dall’amministrazione comunale, che da anni si impegna sul fronte della disabilità con iniziative che creano integrazione sociale attraverso lo sport, come la partecipazione degli handybike e dell’associazione Maratonabili alla Mezza Maratona, o con progetti rivolti alle scuole medie quali “Nessuno escluso”, la cui particolarità sta nel fatto che la disputa dei vari giochi coinvolge indistintamente tutta la classe e non il singolo atleta.

Serena Di Paola

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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