Il Tirreno

Pontedera

Sono 2 medici i consiglieri più ricchi

di Emilio Chiorazzo

Quanto hanno denunciato nel 2012 i componenti della giunta e del consiglio comunale di Pontedera

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PONTEDERA. Sono due medici i consiglieri comunali che vantano la situazione patrimoniale più sostanziosa, all’interno di Palazzo Stefanelli: Massimo Arrighi e Giorgio Ciampalini. I loro redditi svettano, tra quelli di tutti gli altri consiglieri comunali, assessori e sindaco compresi. Per Massimo Arrighi, che vanta il reddito (lordo) più alto, la denuncia presentata agli uffici municipali è di 143.543 euro. Sono il frutto del lavoro dipendente e dell’attività libero-professionale. Il medico denuncia anche la proprietà di una casa - al 50 per cento con la moglie - e il possesso di una vettura: un’Opel Astra del 2007.

Di poco inferiori i redditi che denuncia l’altro medico presente nel consiglio comunale, Giorgio Ciampalini: 125.160 euro; un’abitazione in comproprietà con la moglie e un terreno agricolo in golena d’Arno. Nel suo portafogli anche mille azioni della banca di Lajatico. E un’auto, una Fiat Stilo. Entrambi sono stati eletti tra le fila del Pd e ricoprono il ruolo di presidenti di commissione a Palazzo Stefanelli.

Alle loro spalle l’assessore al bilancio e al personale Marco Papiani. I suoi 94.551 euro denunciati nel 2012 sono composti da 16897 euro di compenso per il ruolo di assessore e la parte rimanente è data da lavoro autonomo e lavoro professionale.

Tra i suoi beni una casa posseduta al 50% a Pontedera e una - stessa percentuale - inSardegna, il suo parco macchine è formato da un’Audi A1 e da una moto Piaggio. Papiani, che ricopre anche ruolo di amministratore unico nelle società Orizzonti, Immobiliare Mamoli e Via Castelli Spa, possiede anche un pacchetto azionario della società per azioni che amministra.

Subito dopo troviamo Otello Cini: è capogruppo del Pd in consiglio e presidente di una commissione. Da consigliere denuncia 291,33 euro. Complessivamente il suo stato patrimoniale è formato da un reddito imponibile di 73157,22 (lavoro dipendente), da una abitazione posseduta al 100% e da un motociclo, anno di immatricolazione 1999

Scendendo ancora, c’è l’assessore alla cultura e all’istruzione, Liviana Canovai: i suoi 53.867 euro che si riferiscono al 2012, in parte sono dovuti al lavoro dipendente da dirigente scolastica e in parte alla pensione Inps, raggiunta proprio nel corso dell’anno passato.

È proprietaria, al 50% di una casa a Pontedera e di un monolocale (stessa percentuale) a Marina di Bibbona.

Al sesto posto, in questa curiosa graduatoria, c’è il sindaco Simone Millozzi: 48670 euro, per due terzi dovuti al compenso di amministratore e per la parte restante alla sua professione di avvocato.

Tra le curiosità, c’è da segnalare che il consigliere Carlo Barsotti (oggi del gruppo consiliare Mat) ha denunciato di non possedere redditi (ma solo un’abitazione) e Marco Amidei (capogruppo di Un Ponte di Idee), solo 334 euro di reddito.

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