Il presidio
Raccolta di prodotti alimentari per le famiglie più povere
SAN MINIATO. Nell'ambito del progetto "Buon Samaritano", avente l’obiettivo di sostenere le famiglie disagiate, sabato 19 verrà organizzata la seconda raccolta straordinaria di prodotti alimentari e...
SAN MINIATO. Nell'ambito del progetto "Buon Samaritano", avente l’obiettivo di sostenere le famiglie disagiate, sabato 19 verrà organizzata la seconda raccolta straordinaria di prodotti alimentari e per la prima infanzia.
L'iniziativa si svolgerà presso quattro supermercati Coop nei comuni di Castelfranco di Sotto, Santa Maria a Monte (Ponticelli), San Miniato e Santa Croce sull'Arno, dalle ore 9 alle 19; davanti ai punti vendita saranno presenti volontari che distribuiranno materiale informativo e ritireranno i prodotti destinati al progetto. Nell'occasione, ieri è stato inaugurato il locale destinato alla distribuzione e all'immagazzinamento delle donazioni, situato in via Ferrari 5 a Ponte a Egola, nel comune di San Miniato.
Come spiega Franca Battini, coordinatrice Auser Volontariato Territoriale Pisa, il progetto è nato in modo sperimentale nel mese di maggio 2010 per concretizzare le finalità della legge n. 155/2003, la cosiddetta “legge del Buon Samaritano”, riguardante la distribuzione di prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale; la raccolta interessò inizialmente il solo negozio Coop di San Miniato Basso per poi estendersi ai comuni sopracitati uniti a quello di Montopoli Valdarno.
Scopo principale dell'iniziativa è quello di riutilizzare i generi alimentari rimasti invenduti nelle strutture della grande e piccola distribuzione, oltreché delle mense scolastiche e aziendali, per cercare di evitare gli sprechi e per dare un aiuto concreto ai bisognosi.
Nel garantire che la consegna dei pacchi-spesa vada a famiglie o singoli cittadini che realmente sono in una situazione di precarietà, è stata svolta una stretta cooperazione tra i volontari Auser, i servizi sociali associati e la Caritas diocesana.
Inoltre, per la distribuzione viene periodicamente preparato un calendario che regola l'accesso al ritiro dei pacchi. I cibi che vengono consegnati sono sia quelli freschi, come latte, verdure e carne, sia quelli secchi quali farina, pasta, zucchero, riso e biscotti. Per i neonati, invece, sono disponibili latte artificiale, omogeneizzati ma anche accessori quali i pannolini.
Dati alla mano, nei comuni aderenti, sono stati donati 2.475 pacchi a 286 famiglie nel 2011 e 2.647 pacchi a 232 famiglie l'anno scorso.
Per quanto riguarda la raccolta più recente nel comune di San Miniato, quella svoltasi il 16 marzo scorso, il successo è stato ottimo e contava oltre 500 scatole di generi alimentari a lunga conservazione per un totale di 6 tonnellate di prodotti.
Si tratta di un risultato inaspettato ma anche talmente importante che il sindaco Vittorio Gabbanini, nonché presidente della Società della Salute del Valdarno Inferiore, vorrebbe veder replicato attraverso la larga partecipazione dei cittadini sia nella giornata di sabato, sia in occasione di una cena che si svolgerà venerdì 18 al circolo Arci "Torre Giulia" a San Romano.
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