Il presidio
Matteo Renzi mette radici nel territorio
È nato il Coordinamento delle associazioni “Adesso!” a sostegno del sindaco di Firenze e della candidatura provinciale
PONTEDERA. «Abbiamo capito di essere sulla strada giusta quando, alla vigilia delle primarie per il premier, Matteo Renzi venne a chiudere la sua campagna elettorale a Pontedera. Pioveva. Ma, nonostante tutto, c’era gente che, come diciamo noi a Pontedera, chiuse l’uscio e prese l’ombrello: la palestra Marconcini era piena di persone. C’era un entusiasmo che ora vogliamo convogliare in questo nuovo percorso».
Massimiliano Sonetti, vicesindaco di Pontedera, racconta così la nascita del Coordinamento delle associazioni della Valdera a sostegno di Matteo Renzi alla segreteria nazionale del Partito Democratico. Il gruppo di lavoro è stato presentato ufficialmente in un incontro pubblico che s’è tenuto ieri sera alla Sala Valli di Ponsacco, alla presenza dell’onorevole Federico Gelli. Che ha lanciato, nell’occasione, anche la candidatura di Simone Giglioli, capogruppo del Pd in consiglio comunale a San Miniato, alla segreteria provinciale del Partito. «Il Coordinamento della Valdera – spiega Gelli – unisce le associazioni dei singoli Comuni. Vogliamo intercettare quei cittadini che sono stati colpiti dalla novità di Matteo Renzi e che, dopo il loro impegno nelle scorse primarie, possono tornare a votare per le primarie del segretario nazionale del Pd».
Le tessere dimezzate. La consultazione c’è l’8 dicembre: in quell’occasione possono votare iscritti e simpatizzanti. In precedenza, ai congressi di circolo e delle Unioni comunali invece, votano solo gli iscritti al Pd. Che, in provincia di Pisa, sono circa quattromila, anche se la scadenza è prorogata e gli addetti ai lavori si immaginano una impennata di iscrizioni a ridosso delle primarie. Ma la quota di seimila tessere, staccate un anno fa è ancora lontana. E, addirittura irraggiungibile, sembra quella delle ottomila iscrizioni registrate per la nascita del Partito democratico.
Il timone in mano a due donne. Il coordinamento è stato affidato alla cura di due donne, Angela Pirri, che era coordinatrice del Comitato Renzi di Pontedera nelle primarie per le elezioni politiche e Anna Ferretti, insegnante liceale, e consigliere comunale a Peccioli. «Coltivo un sogno, proprio come un anno fa – dice Angela Pirri – voglio veder nascere il primo governo Renzi. Ma, per arrivarci, occorre cominciare a cambiare il partito. Mi immagino questo coordinamento come un luogo di incontro tra imprenditori, dipendenti, comuni cittadini, le persone che oggi soffrono questa crisi».
Le fa da eco Anna Ferretti. “Le associazioni raccolgono le esigenze dei vari territori _ dice : perché vogliamo alimentare il movimento dal basso, stuzzicando la partecipazione. Poi il Coordinamento, come con un filo, legherà tutto».
La galassia dei renziani. In platea ci sono sindaci (Lari di Buti, Tedeschi di Lajatico), amministratori (Sonetti e Papiani di Pontedera, Chiarugi di Ponsacco, Fiorentini di Peccioli). Il sindaco di Lajatico, Fabio Tedeschi è stato tra i primi a credere in questo percorso e a mettere in piedi, prima nel suo territorio, poi appoggiando la costituzione del Coordinamento, un comitato Adesso! «Abbiamo pensato al coordinamento – dice – come sintesi delle associazioni: sono dodici. Una per ogni Comune. Per l’Alta Valdera abbiamo formato un’associazione che racchiudesse i Comuni interessati».
Una associazione in ogni Comune. Mancano all’appello, Palaia e Chianni, dove non ci sono referenti. Marzio Caroti, vicesindaco di Lari svela che «con Renzi ho visto riaccendersi delle emozioni che da anni non provavo con la politica» e ci tiene a sottolineare che questo percorso può essere condiviso anche da chi non è iscritto al Pd. Lui, ad esempio, non lo è. Un percorso che traccia anche una strada nuova: è la prima volta, in provincia di Pisa, che per il posto di segretario provinciale del Pd sarà una corsa a più persone. Sono 3: Francesco Nocchi, segretario uscente (area Cuperlo), Stefano Fabbri (Civati) e Simone Giglioli (renziano).
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