Il presidio
Casa della Salute, avviati i lavori posti anche per sette malati di Sla
PONSACCO. Il polo socio –sanitario in via Rospicciano entro il 2015 ospiterà la nuova casa–famiglia polivalente su 3 piani: piano terra, centro diurno per anziani e disabili; 1° piano ambulatori...
PONSACCO. Il polo socio –sanitario in via Rospicciano entro il 2015 ospiterà la nuova casa–famiglia polivalente su 3 piani: piano terra, centro diurno per anziani e disabili; 1° piano ambulatori medici di medicina generale e specialisti secondo le normative regionali della “Casa della Salute”; 2° piano casa-famiglia per 7 malati di Sla ( sclerosi laterale amiotrofica). La struttura sarà una riconversione del vecchio progetto per Rsa che era destinato a questo edificio vicino al Poliambulatorio Asl. Il progetto della Casa-Famiglia per malati di Sla è il primo in Italia e frutto di una stretta sinergia tra famiglie di malati e medici: “ Auxilium Vitae” di Volterra, laboratorio congiunto con “S. Anna” per l’ingegneria della riabilitazione e Aisla, associazione per i malati di Sla. Il progetto della Casa-Famiglia e ambulatori medici sarà realizzato grazie al finanziamento della Regione Toscana. Il primo lotto dei lavori è già in corso: lo realizza la ditta Parri di Terricciola. « La riconversione del vecchio progetto per la Rsa è in atto – ha iniziato il sindaco Alessandro Cicarelli- e le esigenze in questi ultimi anni sono cambiate tanto da farci pensare a una struttura del genere, innovativa in Italia, la prima nel genere. Nel nostro territorio abbiamo la casa di riposo “Giampieri” per gli anziani, ma questa sarà un’altra cosa. Si tratta di una Casa-famiglia per 7 malati di Sla, dove potranno essere seguiti e monitorati sempre da personale specializzato. Inoltre a piano terra ci saranno centri diurni più grandi per anziani e disabili del nostro territorio; infine al 1° piano saranno attivi 24 ore su 24 ambulatori medici , “La Casa della salute” con medici di famiglia reperibili in base a orari di turno stabiliti e guardia medica, come già attivo nel Poliambulatorio Asl in località “La Rosa” di Terricciola». «Il progetto iniziale risale a 15 anni fa – ha aggiunto Rocco Damone, direttore generale Asl 5 – ma le modifiche sono state necessarie per rispondere alle nuove esigenze. Il supporto alle famiglie che si confrontano con questi tipi di problemi è necessario, anzi in questo modo risparmieremo anche sull’ospedalizzazione con un’assistenza più personalizzata. Esistono numerosi soggetti giovani malati di Sla, soli con la badante, oppure per dare sollievo alla famiglia che li ospita, queste strutture sono necessarie. Lavoreremo in contatto con “Auxilium vitae” di Volterra grazie alla telemedicina, con medici e infermieri in loco».
Elena Iacoponi
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