Il presidio
Vino e alabastro la tradizione diventa spettacolo
VOLTERRA. Tra un piatto di trippa e un bicchier di vino in compagnia dei maestri storici della polvere bianca. Nasce così, inzuppato di chiacchiere e aneddoti, lo spettacolo “Alabastrai” che Gianni...
VOLTERRA. Tra un piatto di trippa e un bicchier di vino in compagnia dei maestri storici della polvere bianca. Nasce così, inzuppato di chiacchiere e aneddoti, lo spettacolo “Alabastrai” che Gianni Calastri mette in scena alle 17 in piazzetta dei Fornelli, a Volterra. Quarantacinque minuti di amarcord, in vista della millenaria festa di San Luca (dal 18 al 20 ottobre) dedicata proprio agli artigiani della pietra. Insieme all’attore ci saranno anche alcuni alabastrai e le loro opere d’arte.
«Lo spettacolo è costruito sulle testimonianze degli alabastrai e su materiale bibliografico e porta il pubblico nel cuore di Volterra alla scoperta degli artigiani dell'alabastro e del loro mondo, conosciuto fin dal tempo degli Etruschi e le cui tracce rischiano di perdersi nei giorni nostri», racconta direttamente l’attore.
«Tutto nasce grazie alle lunghe chiacchierate con storici maestri dell’alabastro come Aulo Grandoli (Pupo), Roberto Chiti, Nanni, Lapis, Artimino. Impossibile uscire dai loro antri bianchi e non portarsi appresso un po' di polvere bianca, e così spero sarà per voi», continua Calastri.
Salta fuori l’immagine di una Volterra, e di tutti i suoi vicoli millenari, “imbiancati” tutto l’anno. Non per colpa della neve.
«Era la lavorazione dell’alabastro a trasformare la città in un luogo magico e irreale: i protagonisti di questo mondo non erano gli eroi di D’Annunzio o i vampiri usciti dai tombini dell’aldilà, ma persone vere che, per professione, grattavano la pietra dandole forme leggiadre», è un fiume in piena di aneddoti Calastri. Parte dalla fine il suo monologo: tornano allora i grandi dissacratori, i beoni, i coristi della domenica, i ribelli, i libertari, gli uomini, tutti, intorno a quella pietra.
Info. Per informazioni rivolgersi al Teatro di Nascosto, 0588-81182 oppure all’attore, 335-5794908, giannicalastri@hotmail.com.
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