Il Tirreno

Pontedera

Rubano 2 chilometri di cavi, intere zone rimangono al buio

di Giacomo Pelfer
Rubano 2 chilometri di cavi, intere zone rimangono al buio

Ladri di rame in azione nel comune di Montopoli Valdarno Il danno per l’amministrazione comunale è di 11mila euro

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MONTOPOLI VALDARNO. Ladri di rame lasciano al buio il comune di Montopoli. All’appello mancano più di due chilometri di cavi elettrici: oltre 2mila metri di rame che qualcuno, nelle scorse settimane, ha sfilato con facilità dalle condotte, lasciando senza illuminazione punti importanti per la viabilità, e soprattutto alcune delle strade principali di San Romano, nei pressi della stazione.

Un problema che adesso costerà circa 11mila euro alle casse e quindi ai cittadini di Montopoli, e che costringerà l’amministrazione ad intervenire facendo a meno di altre opere già in programma.

Il primo furto risale ormai a diverse settimane fa, presso la rotatoria della provinciale Romanina, che collega Capanne con il territorio di Santa Maria a Monte. Aprendo uno dei tombini all’interno dello svincolo, i ladri hanno potuto sfilare comodamente dai tubi sotterranei, i cosiddetti corrugati, alcune centinaia di metri di cavo, mettendo al buio una rotatoria tra le più importanti e trafficate. Rotatoria che era già stata “ripulita” pochi mesi fa, e che aveva costretto il Comune a riposizionare i cavi per una spesa di 5mila euro.

La scorsa settimana, invece, a finire nel mirino dei ladri è stato il quartiere della stazione a San Romano, su entrambi i lati della ferrovia. Il furto di rame ha coinvolto sia i lampioni di via Rosselli, sulla strada provinciale che dalla stazione prosegue in direzione di Ponte a Egola, sia l’illuminazione di lungarno Pacinotti, sul versante opposto, mettendo fuori uso anche i lampioni della pista ciclabile che costeggia la strada. Il tutto per un bottino complessivo di 1.750 metri di cavo. Una buona fetta di San Romano, insomma, che da alcune sere si è ritrovata nella più completa oscurità, anche in punti delicati per il transito dei pedoni.

Un problema in crescita quello dei furti di rame, che sta interessando diversi Comuni della zona, e che recentemente la sola amministrazione di Pontedera ha quantificato in ben 100mila euro di danno. Più contenuta la spesa per le casse di Montopoli (circa 11mila euro) ma non per questo più facile da affrontare: «L’intervento di per sé sarebbe semplice e veloce – spiega l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Capecchi –. La difficoltà sta nella capacità di inserire l’urgenza all’interno del piano dei pagamenti, compatibilmente ai limiti di spesa del Patto di Stabilità». I lavori, infatti, costringeranno il Comune ad accantonare opere già in bilancio e inserite nel piano dei pagamenti, ma per farlo si attendono certezze sulla quantificazione delle entrate. «Stiamo facendo i conti – dice Capecchi – nella speranza che dalla legge di stabilità arrivi davvero un allentamento del Patto. Nel frattempo siamo in attesa di quantificare le entrate, in modo da determinare in modo corretto i limiti di spesa del Patto di Stabilità, e di conseguenza verificare la correttezza o meno del piano dei pagamenti. In questo modo potremo scegliere cosa sacrificare per fare spazio all’intervento d’urgenza. Per questo non siamo ancora in grado di fornire dei tempi certi per l’esecuzione dei lavori».

Il problema di fondo ad ogni modo rimane, quello dell’incapacità di difendersi da un tipo di furto relativamente semplice. «Abbiamo più di 2mila punti luce – conclude Capecchi – è impensabile controllarli tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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