Italia
Scadono migliaia di attestati, come non pagare il ticket
Task-force dell’Asl 11 per evitare le code agli sportelli Chi ha fatto domanda è “schedato” dal proprio medico
SAN MINIATO. Migliaia di attestati di esenzione per età e reddito scadono il prossimo 31 ottobre. E allora scatta la task-force informativa dell’Asl 11 per guidare i cittadini nell’operazione-rinnovo, con l’obiettivo di limitare gli accessi agli sportelli (per non mandarli in tilt). Con un’avvertenza: dal 1º novembre, in assenza di attestato, sarà richiesto il pagamento del ticket anche se si possiedono i requisiti per usufruire dell’esenzione.
Questione di codice. Le esenzioni in scadenza sono quelle indicate con E01, E03 ed E04: cittadini di età inferiore ai 6 anni e di età superiore ai 65 anni purché appartenenti ad un nucleo familiare con reddito complessivo non superiore a 36.151,98 euro annui; disoccupati e i familiari a carico purché il reddito complessivo del relativo nucleo familiare sia inferiore a 8.263,31 euro, incrementato fino a 11.362,05 euro in presenza del coniuge e di ulteriori 516,46 euro per ciascun figlio a carico (la condizione di disoccupazione deve essere riferita al momento in cui si usufruisce della prestazione mentre il reddito di riferimento è quello dell’anno precedente). Infine, con il codice E03 sono indicati i titolari di assegno (ex pensione) sociale e i familiari a carico. In tutti i casi si parla di reddito fiscale e non di Isee. Una parte dei 40mila attestati di esenzione per età e reddito è valida fino al 31 marzo 2014 e che quindi non devono essere rinnovati subito. Il “problema” riguarda coloro che hanno in mano un attestato di esenzione per età e reddito valido fino al 31 marzo 2012 o 31 marzo 2013 (poi prorogati). Attenzione: non scadono il 31 ottobre 2013 gli attestati per patologia e le altre tipologie di esenzione per condizione (E02, E90, E91, E92) hanno scadenze specifiche riportate sul documento stesso.
Occhio al reddito. Chi ha presentato la dichiarazione (730 o Unico) relativa al 2011, non deve procurarsi nessun attestato perché sarà il medico prescrittore che, su richiesta dell’utente, riporterà direttamente sulla ricetta il diritto all’esenzione. Questo grazie alla banca informatica Sogei: «La copertura è al momento del 60-70%, ma entro la fine del mese – assicura il nuovo direttore amministrativo Gabriele Morotti – quasi tutti i medici saranno in grado di collegarsi con la banca dati, fatta eccezione per alcuni casi isolati dove le difficoltà sono causate dall’assenza dell’adsl».
Gli sconosciuti. Nel “cervellone” non sono registrati coloro che non hanno presentato la dichiarazione e i nuovi nati. In questo caso il cittadino deve recarsi presso uno sportello amministrativo dell’Asl 11 per autocertificare la propria condizione e farsi rilasciare l’attestato.
Primo passo. Come verificare se si è nell’elenco? Nel caso non si sia ancora attivata la tessera sanitaria si può contattare il numero verde “Pronto Salute” dell’Asl 11 (800 833 302, comunque a disposizione per qualsiasi informazione), dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30 e il sabato dalle 7.30 alle 13.00 oppure recarsi presso uno sportello amministrativo dell’Azienda. Se, invece, è stata attivata la tessera sanitaria, è possibile effettuare il controllo autonomamente: collegandosi al sito www.regione.toscana.it/servizi-online/servizisicuri/servizi-attivati recandosi presso i totem “Punto Sì” dell’Asl.
L’insidia. Tuttavia anche coloro che sono “schedati” nella banca dati Sogei devono fare particolarmente attenzione, come spiegano il direttore dei Servizi amministrativi, Gabriele Marconcini e il direttore generale dell’Asl 11 Monica Piovi: «La banca dati è arretrata di un anno: contiene le dichiarazioni relative al 2011, mentre l’esenzione è concessa in base al reddito 2012. Per la stragrande maggioranza di coloro che hanno l’attestato in scadenza, non ci sono stravolgimenti di redditi da un anno all’altro: penso per esempio a un pensionato. Ma se nel frattempo sono subentrate fonti di reddito tali da superare la soglia dei 36mila euro, l’utente è invitato a non utilizzare l’esenzione, comunicando al medico la variazione della situazione reddituale». Anche perché altrimenti si corre il rischio di incappare nei controlli e nelle relative sanzioni.
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