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Pontedera

Prestiti fino a tremila euro da restituire senza interessi

Prestiti fino a tremila euro da restituire senza interessi

In partenza nelle prossime settimane il prestito sociale della Regione Il debito si potrà saldare anche attraverso i lavori socialmente utili

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PONTEDERA. Saranno in funzione a partire dalla fine del mese di novembre, su tutto il territorio della Provincia di Pisa, gli sportelli per l’erogazione del prestito sociale finanziato dalla Regione Toscana, per le persone e le famiglie che si trovano in situazioni di particolare difficoltà o fragilità socio-economica che potranno ricevere un contributo fino a 3.000 euro senza garanzie e senza interessi. Il servizio sul territorio sarà gestito dai Centri di ascolto che in parte sono curati dalla Caritas, in parte dalla Misericordia, attraverso gli sportelli che raccolgono anche le denunce antiusura.

Il progetto. Sono sempre di più le famiglie o le persone che si ritrovano in situazioni economiche difficili e che hanno bisogno di aiuti, per questo la regione ha stanziato 4 milioni e 695 mila euro, da erogare sotto forma di prestiti. Prestiti che potranno arrivare fino a 3.000, senza garanzie e senza interessi. La restituzione della somma dovrà avvenire entro un massimo di 36 mesi con modalità da decidere in accordo con il centro di ascolto, che si occuperà anche di attività di tutoraggio e di consulenza per garantire un utilizzo consapevole del denaro. Al beneficiario viene in pratica richiesto di essere parte attiva e propositiva nel superare le momentanee difficoltà economiche, personali o della propria famiglia. La restituzione del denaro potrà avvenire, in alternativa a quella rateale prevista dal piano personalizzato, anche attraverso lo svolgimento di attività socialmente utili.

Servono inoltre determinati requisiti per poter beneficiare del prestito: residenza in un comune toscano, maggiore età, assenza di condanne definitive per determinati reati (riciclaggio, associazione di tipo mafioso, impiego di denaro e beni di provenienza illecita), valore Isee inferiore a 15mila euro, cittadinanza europea, oppure possesso della carta di soggiorno o di regolare permesso di soggiorno.

Gli sportelli nella Provincia. Le associazione che si occuperanno dell’allestimento degli sportelli e dell’erogazione dei prestiti nella Provincia di Pisa sono la Misericordia (è il caso di Pontedera) e la Caritas, nel Pisano.

Avranno a disposizione risorse (che ancora non sono state quantificate dalla regione) da erogare nei comuni di competenza.

Il servizio a livello regionale, sarebbe dovuto partire proprio in questi giorni, ma le tempistiche si sono decisamente dilatate e visto che i progetti saranno presentati dalle varie associazioni alla regione l’11 ottobre, per poi successivamente essere approvati, è quasi certo che il servizio partirà, intorno alla fine del mese di novembre.

Seguendo l’esperienza del centro antiusura, importante realtà della zona saranno aperti centri di ascolto all’interno degli sportelli già esistenti. Gli operatori, proprio in questi giorni, stanno seguendo dei corsi di formazione che saranno utili per poter ascoltare le richieste e valutarle.

Le domande. Questi centri serviranno a raccogliere le domande delle persone che richiederanno i prestiti, domande che poi saranno valutate da un’apposita commissione, che in base alle singole situazioni, deciderà la somma da erogare e la comunicherà alla Regione, che successivamente provvederà al pagamento.

La priorità verrà data a coloro che si trovano in condizione di particolare fragilità socio-economica e che presentano alcuni requisiti, come appartenenza a famiglie numerose, presenza di situazioni di disabilità grave, presenza di figli minori e di nuclei monoparentali.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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