Italia
Segnaletica insufficiente e pochi spazi ai margini
BIENTINA. Era il marzo del 2009, oltre quattro anni fa, quando la Provincia di Pisa, d’accordo con la confinante Provincia di Lucca, decise di vietare il transito ai mezzi pesanti superiori alle 7,5...
BIENTINA. Era il marzo del 2009, oltre quattro anni fa, quando la Provincia di Pisa, d’accordo con la confinante Provincia di Lucca, decise di vietare il transito ai mezzi pesanti superiori alle 7,5 tonnellate.
«I camionisti che sgarrano – fu sottolineato più volte dalla Provincia e dal proprio nucleo di polizia – rischiano la multa di 78 euro».
Dalle intenzioni alla pratica il passaggio è stato pressoché impossibile. Non c’è mai stato.Sono essenzialmente due le motivazioni, peraltro assai debolissime, dietro le quali si sono arroccate da sempre le Province di Pisa e Lucca per i mancati controlli.
Innanzitutto c'è l'aspetto della segnaletica, giudicata gravemente insufficiente, soprattutto nel territorio lucchese di Altopascio. Infatti, non esiste alcun cartello che indichi, per i camionisti che escono dall'autostrada Firenze-Mare, la viabilità alternativa da percorrere. Quando gli autisti dei mezzi pesanti si trovano davanti il primo segnale di divieto è infatti ormai troppo tardi: sono praticamente già immessi sulla Bientinese e per loro è impossibile, in una strada così stretta, ipotizzare una manovra per tornare indietro. Così, tentano la sorte anche quando si rendono conto del divieto. L'altra motivazione è che la strada non è dotata ai margini di sufficienti spazi per far accostare e fermare un tir.
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