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Verdetto definitivo dai test del dna: i resti sono di Matteo
Appartengono a lui le ossa ritrovate lo scorso 10 luglio Il giovane fu risucchiato dal mare oltre due anni fa
CASTELFRANCO DI SOTTO. L’esame del dna ha emesso il proprio verdetto. Le ossa rinvenute in mare lo scorso 10 luglio, davanti all’affollatissima spiaggia dei “Tre Ponti” a Livorno, appartengono al cadavere di Matteo Maestri, il trentenne di Castelfranco di Sotto che nel pomeriggio del 27 agosto 2011 scomparve davanti agli occhi dei propri amici mentre si trovava su uno scoglio in località “Le Vaschine” a Calafuria. Quel giorno il mare era indiavolato e un’ondata si portò per sempre via il giovane del Valdarno.
Dopo oltre due anni, c’è la conferma che Matteo fu ucciso dalla forza del mare. Quello stesso mare che ha poi trattenuto per tantissimo tempo le spoglie di Maestri.
La macabra scoperta a “Tre Ponti” fu effettuata da un gruppo di ragazzini che giocavano in mare.
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